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Livorno

Il premio speciale

Livorno, Giannini e la Mayor sul prestigioso palco del festival di Roma: «Grande soddisfazione»

Livorno, Giannini e la Mayor sul prestigioso palco del festival di Roma: «Grande soddisfazione»

Il regista segnalato dalla cantautrice Grazia Di Michele per “per aver creato e portato avanti con costanza trentennale un Teatro inclusivo”

12 maggio 2024
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LIVORNO Il nome di  Livorno e l’esperienza della compagnia teatrale inclusiva Mayor Von Frinzius sul paclo del prestigioso festival internazionale di cinematografia Tulipani di seta nera di Roma. Ancora una volta il volto labronico è quello del regista Lamberto Giannini che ritira il premio, con grande orgoglio, dalle mani di Adriano Tramonti (Lem) e di  Grazia Di Michele prossima direttrice artistica di Effetto Venezia e anche direttrice artistica del festival capitolino.

Tulipani di seta nera è organizzata dal 2007 dall’associazione di promozione sociale “L’Università Cerca Lavoro” su idea di Paola Tassone ed ha l’obiettivo di promuovere le opere audiovisive che meglio rappresentano il racconto dei temi sociali e della sostenibilità. Ogni opera cinematografica viene scelta per rappresentare la diversità e la fragilità di persone e luoghi, per integrarne i bisogni e proteggerne lo sviluppo. All’interno del festival, Grazia Di Michele è direttrice artistica della sezione Social clip ed è responsabile della selezione di video musicali di artisti che siano capaci di affrontare tematiche sociali importanti.

“Ho segnalato il nome di Lamberto Giannini – afferma Grazia Di Michele - perché mi ha colpito la passione con la quale racconta ed è impegnato in questa sua esperienza. Sono andata a trovarlo per vedere i suoi ragazzi all’opera e ho trovato che questa forma di inclusività discreta, questa attenzione appassionata a temi sensibili come l’inclusione fosse qualcosa da premiare. Come musicoterapeuta conosco bene quanto l’espressione artistica rappresenti una cura meravigliosa per chiunque, anche per chi è considerato diverso e non lo è. D’altronde il festival è basato sulla comunicazione di quanto la diversità sia bella e arricchente per tutti”.

La motivazione del premio fuori concorso attribuito a Lamberto Giannini recita: “Per aver creato e portato avanti con costanza trentennale un Teatro inclusivo all’interno del quale chiunque, senza discriminazioni, può esprimere le proprie emozioni e il proprio talento”. Giannini è pieno di soddisfazione ma pensa all’obiettivo più importante per la compagnia: «Riconoscimenti come questi alleggeriscono i carichi di lavoro, anche se non sono il nostro scopo. Il nostro obiettivo a breve termine è la messinscena di Tarabaralla il 30 maggio. Ma certamente, rappresentare Livorno in un contesto così prestigioso è per noi un onore».

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