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Livorno, Fincantieri pronta ad acquistare l’ex Wass di via del Levante

Livorno, Fincantieri pronta ad acquistare l’ex Wass di via del Levante

Stabilito un aumento di capitale ma i lavoratori chiedono certezze sul futuro Simoncini dopo l’incontro tra azienda e sindacati: «Qualche segnale positivo»

10 maggio 2024
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LIVORNO. L’acquisizione di Wass da parte di Fincantieri sembra ormai definita. L’azienda di via del Levante di proprietà di Leonardo passerà di mano. La conferma dell’operazione è stata data nella giornata di mercoledì dall'ad di Leonardo, Roberto Cingolani, ai sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm nell'Osservatorio strategico del gruppo. Sono state le stesse organizzazioni sindacali nazionali a darne notizia. «Continua l'interlocuzione con Fincantieri ma questa operazione, che fa rimanere nell'ambito del controllo pubblico attività e lavoratori, deve garantire entrambi i siti produttivi (con Livorno c’è Pozzuoli) e prospettive di crescita, oltre che una rinnovata collaborazione tra i due gruppi», ha detto Fiom-Cgil dopo l’incontro. E la Fim Cisl: «Ci è stata comunicata la cessione a Fincantieri degli stabilimenti dell'ex Wass, competenti nelle tecnologie under-water, cessione sulla quale abbiamo espresso con chiarezza che monitoreremo con puntualità, al fine di garantire non solo i livelli retributivi e occupazionali, ma anche il perimetro industriale comprensivo dell'attuale indotto».

Ieri c’è stato un ulteriore passaggio con la scelta, da parte di Fincantieri, di varare un aumento di capitale. Per il gruppo guidato da Folgiero, infatti, l’acquisto della ex Wass è strettamente correlato all’operazione di aumento di capitale, che dovrebbe garantire nuove risorse per un valore compreso tra 400 e 500 milioni di euro. Non si conoscono le cifre ma il passaggio di Wass a Fincantieri si aggirerebbe attorno ai 250 milioni.

A Livorno – l’azienda occupa circa 450 addetti – c’è grande attenzione per il futuro dei lavoratori che meno di un mese fa manifestarono grande preoccupazione per il loro futuro con un presidio davanti alla fabbrica di via del Levante. Anche l’amministrazione comunale sta seguendo con attenzione l’evolversi di questa operazione. Il sindaco Luca Salvetti, dopo un incontro con l’assessore Simoncini e le rsu dell’azienda, aveva informato il presidente della Regione Giani chiedendo un incontro anche al ministero. «Oggi la vendita sembra confermata – spiega Simoncini – anche alla luce delle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Leonardo. Devo dire anche che qualche elemento di maggiore tranquillità sta emergendo. Mi riferisco al fatto che, da quanto si apprende, la vendita riguarderebbe anche l’immobile e non soltanto le attività. Teniamo conto che con quasi 500 addetti questa è con Eni la principale realtà manifatturiera del territorio. L’altro elemento che ci fa guardare con maggiore tranquillità al futuro di Wass riguarda le rassicurazioni che arrivano circa la volontà da parte di Fincantieri di assorbire non solo l’attività tradizionale di produzione di sistemi missilistici per l’industria militare ma anche quella legata alla produzione di sonar e destinata quindi a un mercato civile».

Nei prossimi giorni dovrebbero essere resi noti maggiori dettagli sui contenuti dell’operazione che vede al centro la Whitehead Alenia Sistemi Subacquei, l’ex controllata del gruppo, nel frattempo assorbita dalla divisione difesa e sicurezza della stessa Leonardo.
 

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