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Livorno

Il caso

La commessa di Livorno arrestata con mezzo chilo di hashish torna libera: «So di chi è la droga»

Stefano Taglione
Due pattuglie della guardia di finanza (foto d'archivio)
Due pattuglie della guardia di finanza (foto d'archivio)

Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto credibile il racconto della giovane, 22 anni, sorpresa dalla finanza con lo stupefacente in auto

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LIVORNO. È tornata libera Sara Pratesi, la commessa livornese di 22 anni arrestata nella serata di sabato 9 settembre dalla guardia di finanza con mezzo chilo di hashish in auto. La donna, in attesa dell’udienza di convalida che si è celebrata ieri mattina in tribunale, si trovava agli arresti domiciliari. Ora, nonostante per lei il procuratore Ettore Squillace Greco avesse chiesto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, non ha alcuna misura cautelare a suo carico ed è tornata in libertà. Il giudice per le indagini preliminari Mario Profeta, convalidando comunque l’arresto, ha ritenuto convincente la sua versione dei fatti, ovvero che la droga trovata in macchina non fosse sua, ma di un’altra persona conosciuta, ricostruzione che comunque sarà vagliata dalla procura. La donna, indagata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è difesa dall’avvocata Alessandra Natale.
 

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