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L’ipotesi

Livorno, sottopasso: rondò zona Torri fino a via degli Acquedotti

Livorno, sottopasso: rondò zona Torri fino a via degli Acquedotti

L’assessora Giovanna Cepparello sulla viabilità sostitutiva

14 giugno 2023
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LIVORNO. Domani un passaggio importante tra Comune e Itec, la società di ingegneria infrastrutturale con sede in Liguria, che si è aggiudicata la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della progettazione del sottopasso sostitutivo al cavalcaferrovia della stazione. L’azienda ha avuto il compito di approfondire lo studio dei possibili percorsi del sottopasso ed è arrivata a decretare quello maggiormente fattibile.

Così delle 4 ipotesi ne resta una, la più accreditata.

«La società ha proposto una soluzione leggermente diversa da quelle presenti nel capitolato – spiega l’assessora Giovanna Cepparello – L’ipotesi più accreditata sarebbe quella che prevede l’imboccatura del sottopasso sostitutivo lato PalaModigliani, nei pressi della rotatoria adiacente alle Torri e alla Cgil per capirci, e uscirebbe intorno al civico 20 di via degli Acquedotti, dove insiste il primo cancello del Gran Hotel Terme del Corallo».

Sarebbero circa 350 metri di tracciato: un’opera infrastrutturale che andrebbe a sopperire alla demolizione del cavalcavia.

«In questo modo si va a creare davanti alle Terme un’area a verde che farebbe da cerniera tra le Terme appunto, il parco e la stazione dei treni», continua l’assessora che va a ribadire un concetto sempre espresso dalla giunta, quello di dar vita a una “passerella verde naturale” tra chi esce dalla stazione ferroviaria e gli Uffizi del Mare che verranno.

«Lo studio di fattibilità per il quale abbiamo avuto un finanziamento ministeriale ad hoc è costato 175mila euro: per il progetto definitivo ci stiamo muovendo per trovare le risorse, è una cifra importante e comunque c’è da fare ancora un percorso di confronto e valutazione con ferrovie», ribadisce Cepparello.

Che le cifre, in questa fase, siano molto importanti è innegabile. Anche per la demolizione e per l’opera sostitutiva del sottopasso si parla di svariati milioni di euro.

Si parla di non meno di una decina. Ma la giunta tutta, come più volte sottolineato anche dal sindaco Luca Salvetti, è avanti con le operazioni. E ha tutta l’intenzione di concretizzare, per arrivare a inaugurare i tanto attesi Uffizi del Mare.

Per un progetto del genere, come ricorda Cepparello, c’è bisogno anche di implementare la parte della retro stazione.

Previsto nello sviluppo della zona un parcheggio di scambio con servizi nell’area di via Masi.

«Diciamo che la demolizione del cavalcaferrovia e la realizzazione del sottopasso non dovrebbero necessariamente andare a braccetto, nel senso che la città potrebbe reggere per pochi mesi il percorso alternativo passando dall’altro sottopasso presente in fondo a via delle Sorgenti, ma sicuramente sono interventi che devono avere la copertura economica e un crono programma dei lavori».
 

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