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Livorno, dieci giorni col vento in poppa tra regate e villaggio sportivo: ecco la "Settimana Velica"

di Elisabetta Arrighi
Livorno, dieci giorni col vento in poppa tra regate e villaggio sportivo: ecco la "Settimana Velica"

Trecento barche in dodici classi: «Qui è il top per queste competizioni». E alla Terrazza Mascagni una cittadella del divertimento e le lezioni ai bambini delle scuole elementari

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LIVORNO. «Arma la prora e salpa verso il mondo». È la frase di Gabriele D’Annunzio su una delle grandi vetrate della sala ricreazione allievi dell’Accademia Navale dove ieri è stata presentata la SVI 23, ovvero l’edizione 2023 della settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno che da domani (fino al primo maggio) animerà il lungomare e la costa da Calambrone a Rosignano, nel cui porto turistico – il Marina Cala de’Medici – saranno ormeggiati i magnifici scafi delle barche d’epoca che in quella zona regateranno nel prossimo weekend.

I numeri della SVI 23

Le regate rappresentano il cuore della manifestazione che da qualche anno ha raccolto il testimone del precedente TAN. In sintesi (come evidenziato dal capitano di fregata Alessandro Bausone responsabile regate) i dieci giorni dedicati alla vela si possono così disegnare: almeno 300 barche, 12 regate e 11 campi di regata, 26 Paesi presenti, dieci i circoli nautici e velici (di Livorno, Castiglioncello e Rosignano) che supportano l’organizzazione, dieci gli enti e i comandi che garantiranno i servizi e la sicurezza in mare, dieci le associazioni sanitarie di supporto, undici gli sponsor. Più il Villaggio Sportivo alla Terrazza Mascagni, che il Comune ha affidato alla Fondazione Lem – Livorno Euromediterranea, nata per promuovere e qualificare turisticamente la destinazione di Livorno.

Il saluto dell’ammiraglio

La presentazione della SVI 23, dopo una breve introduzione del capitano di vascello Curzio Pacifici, si è aperta con un saluto dell’ammiraglio Lorenzano Di Renzo, che da pochi mesi ha assunto il comando dell’Accademia e affronta la sua prima Settimana velica: «Mando un saluto affettuoso a Livorno, alla quale l’Accademia Navale e tutta la Marina sono legati da un rapporto di fraterna collaborazione che, nel corso degli anni ha dato origine a una serie di splendide iniziative. Tra queste, tengo molto a evidenziare la nuova edizione della SVI 23, che rappresenta un brillante modello di collaborazione inter-istituzionale, basato sulla perfetta sinergia stabilita tra l’amministrazione , il Comitato dei Circoli Velici livornesi e, appunto, l’Accademia. Una manifestazione che, catalizzando le belle energie ed i numerosi talenti del territorio, sta acquistando dimensioni sempre più ampie e strutturate. Sento il dovere di ringraziare tutti i livornesi, con i quali, quotidianamente, rafforziamo un rapporto di amicizia che è iniziato nel 1881, un rapporto di amicizia fraterna forgiato tra chi ama il mare e chi lo ha scelto come professione per la vita».

L’ammiraglio si è poi soffermato su alcune caratteristiche della città e della costa: «Livorno e il litorale rappresentano il luogo ideale per l’organizzazione di una manifestazione dedicata alla vela. In questo territorio si trovano in abbondanza le “materie prime”: il mare, il vento, ma soprattutto una storica, diffusa, capillare, tradizione culturale della navigazione a vela. Una manifestazione che già adesso richiama in città migliaia di visitatori e regatanti, ma che possiede grandissime potenzialità che devono essere pienamente declinate. Senza dimenticare un saluto ai regatanti che da domani scenderanno in acqua» .

Il sindaco

Ha aggiunto il sindaco Luca Salvetti: «La sinergia e la rete fra istituzioni, aspetto che anche nel caso della Settimana Velica qualifica il lavoro che stiamo facendo, è in grado di catalizzare le energie del territorio e di dare un contatto intimo con il mare».

Sinergia e collaborazione fra Comune, Accademia e Marina Militare stanno producendo risultati.

«Ringrazio poi la Fondazione Lem – ha proseguito – per il programma sempre più ampio che quest’anno è riuscita ad offrire alla città. Il Villaggio Sportivo è un grande esempio di cosa significa fare rete. Penso a qualche problematica emersa lo scorso anno con Surfer Joe (locale attiguo all’Acquario, ndr) che quest’anno è presente nella programmazione del Villaggio con il palco sul quale si esibiranno le band di studenti e non solo, perché la SVI prevede anche eventi teatrali».

Villaggio Sportivo

Proprio qui alla Terrazza Mascagni si svolgeranno molte attività ludico – ricreative per visitatori, ma soprattutto per i bambini di 22 classi delle elementari coinvolti dai servizi educativi scolastici in attività ad hoc che saranno gestite da Accademia e Acquario. Si potrà imparare a riconoscere le stelle, ma anche a fare i nodi marinari, e c’è anche la possibilità di salire su un simulatore di regata Optimist. E ci sarà pure un percorso ludico-didattico per una ricetta del cacciucco in chiave sostenibile. Sarà infine presente l’Aula Mobile della Polizia Municipale dove due agenti-educatori coinvolgeranno i bambini in attività di formazione alla legalità.

Le regate

Tornando alle regate sono previste 12 classi, ovvero Tridente 16, Optimist, ILCA, Flying Junior, Hansa 303, 2. 4 mR, Martin 16, J24, Vele d’epoca, Wing Foil, Flying Dutchman, Altura. e sfide prevedono dalle regate giovanili a livello nazionale fino a quelle d’altura, coinvolgendo le classi paraolimpiche e gli scafi d’epoca. Le vere novità di quest’anno sono il campionato regionale studentesco su Tridente 16 e la nazionale di Wing Foil. In platea, durante la conferenza stampa, era presente anche Gregorio Pugliese, campione e speranza del Wing Foil, capace di spettacolari acrobazie che si sono potute ammirare in fotografia.

Attenzione al sociale

Sarà presente in porto Nave Italia della Fondazione Tender to Nave Italia che presenterà progetti di sensibilizzazione su disabilità e disagio sociale. Un’uscita in are sulla nave sarà il premio per i vincitori del concorso “Il mare, le vele” in collaborazione con Il Tirreno. Quest’anno, fra l’altro, è stato raggiunto il record di 600 lavori inviati dai ragazzi. Da non dimenticare, poi, la donazione alla Onlus Fondazione Francesca Rava N. P. H. Italia da parte dei Circoli velici in favore delle popolazioni sfollate a seguito del terremoto in Turcia e in Siria. l




 

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