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Recuperato il siluro trovato nel porto di Livorno: adesso sarà smaltito

Recuperato il siluro trovato nel porto di Livorno: adesso sarà smaltito

Dagli accertamenti effettuati la scorsa settimana dai sommozzatori della Marina Militare, il presunto ordigno era in realtà un innocuo residuato bellico che non sarebbe potuto esplodere poiché non era presente la testata

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LIVORNO. È stato rimosso, per essere smaltito, il siluro di quasi quattro metri trovato il 23 marzo scorso dai sommozzatori di Edil Tecnica nella zona di mare compresa tra lo Scolmatore e la Sponda Est, lo specchio d’acqua dove sorgerà la Darsena Europa, durante le operazioni di bonifica in vista dell’inizio dei lavori.

Dagli accertamenti effettuati la scorsa settimana dai sommozzatori della Marina Militare, il presunto ordigno era in realtà un innocuo residuato bellico che non sarebbe potuto esplodere poiché non era presente la testata.

«Come avviene ordinariamente in questi casi, a seguito della informazione – spiegavano dall’Authority – la Capitaneria di porto ha provveduto ad emanare il provvedimento di interdizione della zona di mare interessata e a comunicare il ritrovamento alla prefettura cittadina per l’attivazione dei consueti assetti, deputati al successivo intervento di verifica di quanto segnalato».

Successivamente è stata quindi richiesto – da parte della prefettura – l’intervento del nucleo Sdai (sminamento difesa anti mezzi insidiosi) di La Spezia, i subacquei artificieri della marina militare che ogni anno sono chiamati ad effettuare migliaia di interventi di questo tipo. «All’esito della verifica, l’oggetto e’ stato identificato come la parte residua di un siluro, privo della testata esplosiva, che, non costituendo alcun pericolo». Ieri si sono concluse le operazioni di rimozione e il siluro adesso sarà smaltito. l

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