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Livorno, il “Pinguino” di mare: nuova gestione e assunzioni in arrivo

di Francesca Suggi
Livorno, il “Pinguino” di mare: nuova gestione e assunzioni in arrivo

Valerio Fratini e la storica attività di largo Bartoli. Gli interessati al posto di lavoro possono andare direttamente al chiosco

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LIVORNO. Valerio Fratini è il nuovo volto del Pinguino. Quella che per vent’anni è stata la baracchina del panino o delle patatine a mezzanotte, si trasforma ancora. Cambia veste. Punta su sapori al salmastro, in vista dell’estate cerca due persone da mettere al lavoro. E diventa il chiosco dello street food di mare.

Un “Sea food cafè”, per dirla alla maniera anglofona come si legge sul logo, visto che la location è vista mare e si spera che quel largo Christian Bartoli, davanti ai Tre Ponti, diventi sempre più un luogo di ritrovo non solo per i livornesi.

Gli ingredienti ci sono tutti: chalet e baracchine di qualità. Che aggregano. Con servizi diversi e un’offerta variegata. A due passi c’è il mare e la spiaggia pubblica più frequentata della città. E ancora i Tre Ponti sono sinonimo di surf, windsurf e sport acquatici. E anche di appassionati di skate. Tutto ciò per dire che questa parte del lungomare vale (sarebbe auspicabile da parte del Comune ristrutturare il gazebo incerottato ormai da oltre 1 anno). E in questo quadro si inserisce il “nuovo” Pinguino: completamente rinnovato rispetto alla vecchia gestione durata circa un anno. «Abbiamo rilevato la baracchina dal febbraio scorso e abbiamo cominciato ad allestirla e rinnovarla: siamo aperti tutti i giorni dalle 12 fino al calasole», racconta Fratini.

Il suo sea food cafè è differente. Dal panino cacciuccato, sandwich di mare, panino al polpo, fish & chips, acciughe fritte, alla frittura di paranza, totani e gamberi, baccalà e patate. E ancora tacos di polpo.

La direzione è chiara e sa di mare. Tutta da gustare anche su quei sei fusti che sono rinati in versione tavolini. «Quando sarà più caldo serviremo anche carpacci di mare e uno dei nostri momenti forti sarà il cosiddetto aperi-fritto», continua lui che collabora col “vicino” Baretto dei Tre Ponti di Andrea Pierini.

Con Fratini dietro al bancone c’è anche Veronica Curridi. Ma il team crescerà .

Infatti guardando alla bella stagione Fratini sa già che avrà bisogno di un paio di persone per rinforzare il team del Pinguino.

«Sicuramente avremo bisogno di un paio di persone che abbiano voglia di lavorare e di imparare: noi ci mettiamo a disposizione per insegnare loro il da farsi». Per gli interessati il giovane imprenditore che lo scorso anno era uno dei pilastri del vicino Baretto dei Tre Ponti, appunto, chiede di andare direttamente al chiosco.

«Chi vuole venga direttamente qui: siamo aperti sempre, dalle 12 fino al tramonto: ritengo che vedersi negli occhi sia il modo migliore per cominciare e per capire chi hai davanti».
 

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