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La replica di Asa: «Crediti inesigibili per 20 milioni? Falso»

La replica di Asa: «Crediti inesigibili per 20 milioni? Falso»

L’ex municipalizzata risponde  a Ghiozzi: «Il debito con le banche sarà rimborsato»

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Livorno «È assolutamente errato che Asa porti a perdita 20 milioni di crediti all’anno. Il fondo cui si fa riferimento, ovviamente al 31/12/2021, non va letto come un valore che si somma anno per anno, bensì come l’ammontare complessivo (progressivo) dello stanziamento a bilancio, iscritto prudentemente come fondo a copertura della potenziale svalutazione dei crediti». Risponde così Asa, tramite una nota, al capogruppo della Lega in consiglio comunale Carlo Ghiozzi. Il consigliere ha chiesto che «si faccia chiarezza sui bilanci di Asa, come per Casalp ci sono crediti inesigibili per 20 milioni di euro». Ecco il resto del chiarimento di Asa : «Tale fondo, nelle annualità in questione, è aumentato di circa 1,4 milioni tra il 2020 e il 2021 e di circa 1,5 milioni tra il 2019 e il 2020, cifre ben distanti dai 20 milioni annui indicati. I crediti effettivamente portati a perdita come irrecuperabili sono stati 3,5 milioni nel 2020 e 3,1 milioni nel 2021 (integralmente coperti da precedenti accantonamenti nello stesso fondo), cifre in linea con le percentuali standard di morosità previste dall’autorità di settore (Arera). A tal proposito, giova ricordare che Asa segue puntualmente le procedure di gestione della morosità stabilite da Arera stessa ed effettua le conseguenti registrazioni di bilancio coerentemente con i principi contabili, nel caso in esame l’Oic n° 15, e che il bilancio è certificato da una primaria società di revisione».

«Altrettanto improprie sono, poi, le affermazioni in merito al parco auto aziendale – prosegue Asa –. Premesso che l’Alfa Romeo Stelvio è una macchina della flotta Iren, in uso all’amministratore delegato, gli altri mezzi, in uso promiscuo ai dirigenti e ad alcuni quadri, nell’ambito di politiche retributive in essere da molti anni, con vantaggi fiscali per l’azienda, riguardano auto di classe media-base (nello specifico, 10 vetture di classe media e 15 base)».

Inoltre «con riferimento al tema del debito nei confronti delle banche, pari a 86,5 milioni al 31/12/2021 (e 81,3 milioni al 31/12/2022), esso è relativo alla somma dei mutui contratti per finanziare il significativo piano degli investimenti della società sulle reti e sugli impianti del servizio idrico, di 317 milioni, nel periodo 2020-2031. Tale debito verrà integralmente rimborsato entro la durata della concessione. Per quanto attiene a Inema, infine, l’azienda, che ha già provveduto a rispondere ad una interpellanza su questo tema, desidera ribadire che non solo i valori economici in gioco sono molto più bassi e distribuiti in diversi anni ma, soprattutto, ci tiene ad evidenziare che il lavoro svolto dalla società di consulenza è stato prestato su temi ove mancava uno specifico know-how interno ed è stato quindi utilizzato da Asa per efficientare la propria operatività in diversi ambiti». l

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