Il Tirreno

Livorno

le indagini 

Sotto accusa il responsabile di una ditta romana

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Una persona, il legale rappresentante dell’azienda di Roma che ha importato le 300 bombole del gas, è stato indagato dalla procura di Livorno dopo il sequestro preventivo dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Le accuse sono importazione senza le dovute quote di autorizzazione per i gas Hfc (l’articolo 13 del decreto legislativo 163 del 2019), importazione di gas Hfc di vietata importazione, visto che non erano in bombole non ricaricabili, secondo quanto indicato dall’articolo 9 comma 1 dello stesso decreto legislativo e dall’articolo 4 del decreto legislativo 108 del 2013 per aver importato, fra le 300 bombole, 50 non ricaricabili di Hcfc ozono distruttivo. Le indagini, tuttavia, come precisano dall’agenzia fiscale sono ancora in corso.

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