Reagisce ai poliziotti durante un controllo: denunciato ed espulso
LIVORNO
Ha reagito ai poliziotti impegnati nel presidio fisso di piazza Garibaldi cercando di scappare e rifiutandosi perfino di dire il proprio nome. Era irregolare in Italia, così come accertato dal personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario Claudio Cappelli. Per questo motivo è stato denunciato per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità ed espulso dall’Italia in quanto, appunto, privo di permesso di soggiorno.
Un giovane tunisino di 24 anni è stato fermato e accompagnato al centro per il rimpatrio di Bari ieri mattina con un’auto della polizia labronica. All’arrivo degli agenti in piazza Garibaldi si è subito dimostrato aggressivo, reagendo e tentando la fuga per non farsi identificare. Sempre durante le verifiche disposte dal questore Lorenzo Suraci, che era già state programmate e si sono intensificate dopo la grave aggressione di domenica scorsa ai danni di un ventitreenne gambiano, nella notte fra martedì e ieri la Squadra mobile, diretta dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, ha fermato per droga tre giovani tunisini e su di loro sono ancora in corso delle indagini. «Questa è la dimostrazione che, oltre alla predisposizione dei servizi preventivi di vigilanza – dice il questore Lorenzo Suraci – la Squadra mobile e la Squadra volante operano nelle zone di piazza Garibaldi e limitrofe con efficienza e professionalità. Noi operiamo serenamente con i fatti e proseguiremo con determinazione anche con nuove strategie». —
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