Il Tirreno

Livorno

Gli spaccano una bottiglia in testa e lo buttano giù dalle spallette di piazza Garibaldi

Piazza Garibaldi di notte (foto Marzi)
Piazza Garibaldi di notte (foto Marzi)

Livorno: il giovane, un gambiano di 23 anni, è volato giù per cinque metri. Un gruppo di persone lo avrebbe spinto. Portato d'urgenza al pronto soccorso, è stato dimesso

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Gli hanno spaccato una bottiglia di vetro in testa, spingendolo giù per la spalletta. Tremeda aggressione attorno all'una e mezzo della notte fra domenica 20 e lunedì 21 settembre in piazza Garibaldi. Ferito un giovane gambiano di 23 anni, inizialmente considerato in gravi condizioni a causa di un importante trauma cranico, ma nella mattinata del 21 settembre già dimesso dall'ospedale e rientrato a casa.

Sul posto, dopo l'allarme al 118, è subito intervenuta un'ambulanza con il medico a bordo della Svs di via San Giovanni, insieme a due equipaggi della Squadra volante dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretta dal commissario capo Claudio Cappelli. Con loro anche i vigili del fuoco. Dell'aggressione non vi sarebbero testimoni, ma le telecamere di piazza Garibaldi avrebbero inquadrato il gruppo di persone litigare e tirare giù dalla spalletta il ventitreenne.

L'alterco, poi sfociato in violenza, è avvenuto pochi minuti dopo la fine del servizio congiunto fra volanti e polizia municipale per il controllo di piazza Garibaldi. Dalle 19 all'una di notte, infatti, gli agenti della questura e i colleghi del pronto intervento urbano, coordinati dalla comandante Annalisa Maritan, erano lì a presidiare la zona. Come disposto dal questore Lorenzo Suraci, appunto, dati gli episodi delle ultime settimane proseguiranno i pattugliamenti del territorio e il presidio fisso nella piazza proprio per evitare il ripetersi di casi simili. Controlli in cui si alterneranno oltre agli agenti della questura e a quelli urbani, anche la guardia di finanza e i carabinieri.

Nella nottata fra il 20 e il 21 settembre, purtroppo, la violenza si è scatenata proprio quando i poliziotti delle volanti avevano appena abbandonato la zona (finendo il servizio) per intervenire da un'altra parte della città, chiamati dai cittadini. Sul posto, dopo l'aggressione, è intervenuta anche la scientifica. Le indagini sono invece in mano ai colleghi della Squadra mobile della questura, diretta dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, che sta cercando di ricostruire non solo l'ultimo episodio (per cui l'ipotesi è tentato omicidio), ma tutti gli episodi di violenza accaduti nella zona fra piazza Garibaldi e via della Pina d'Oro avvenuti nei giorni scorsi e in cui sono intervenute le volanti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.39336471:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2020/09/22/news/allarme-sicurezza-in-piazza-garibaldi-pugno-duro-del-questore-presidi-fissi-di-sera-e-di-notte-1.39336471]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Firenze, sparo in pieno centro: ferito un uomo di 33 anni

di Redazione Firenze
Speciale Scuola 2030