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L’ATTACCO sul caso di gennaro 

Reggiana arrabbiata: «Ma nel Livorno chi comanda?»

Reggiana arrabbiata: «Ma nel Livorno chi comanda?»

Il ds Doriano Tosi racconta il caso dell’acquisto da definire del difensore Di Gennaro. «Così Il club amaranto destabilizza il calciomercato. Tutto assurdo» 

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REGGIO EMILIA

Ha giocato l’amichevole con la Fiorentina, una manciata di giorni fa. Ieri era in campo, titolare, nel test con il Padova. Sempre in maglia Reggiana.

Peccato, però, che Matteo Di Gennaro, difensore del 1994, sulla carta sia ancora un giocatore del Livorno, con cui ha disputato l’ultima stagione, in serie B, terminata con la retrocessione degli amaranto. Il caos societario del Livorno rischia di falsare il calciomercato. Lo dice chiaramente il direttore sportivo della Reggiana, Doriano Tosi, che tira addirittura in ballo la Procura federale.

«È tutto strano, ma paradossalmente semplice. Noi dieci giorni fa abbiamo trovato l’accordo con l’entourage del ragazzo, il presidente del Livorno Aldo Spinelli voleva snellire la rosa e noi abbiamo positivamente valutato Di Gennaro - racconta Tosi - raggiungendo l’accordo con il ds pro tempore del Livorno, Raffaele Rubino. Abbiamo firmato i documenti, che non ci sono però mai tornati indietro, e nel mezzo c’è stato un cambio di azionari di maggioranza, tanto che abbiamo dovuto spedire una nuova missiva con un diverso nome del firmatario. Ma la situazione si è fatta grottesca, non sappiamo chi c’è al comando del Livorno, non so neppure a che titolo parli il signor Cozzella, anzi, io starei più attento nel rilasciare certe dichiarazioni».

Tosi prosegue: «Tra l’altro noi siamo anche stanchi di questo giochino, se entro lunedì non si risolve la vicenda saremmo costretti a cercare un altro giocatore: noi e Di Gennaro, di fatto, siamo vittime del Livorno. Io non so come il club possa essere iscritto a un campionato professionistico. Non si ha chiaro niente, può mai il Livorno partecipare a una Serie C? Lo chiedo alle istituzioni, non so neppure se questa cosa sarà fatta cadere o se interverrà la Procura federale. Anche perché altre società che hanno trattato con i toscani sono nella nostra situazione, il Livorno ha destabilizzato il sistema calcio. La cosa clamorosa è che di questo nessuno ne parla, e li non c’è chi firma, chi risponde per quanto accade: avessi saputo che era questa la faccenda, non avrei mai portato avanti la trattativa». —

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