Si rompe il malleolo mentre sposta una saldatrice all'interporto
Livorno: operaio messicano di 33 anni soccorso nell’area di Guasticce da un’ambulanza coi volontari della Pubblica assistenza di Collesalvetti
COLLESALVETTI. Si sarebbe fratturato il malleolo sinistro mentre stava trasportando una saldatrice. Incidente sul lavoro, attorno alle 10.30 di lunedì 24 febbraio, in un’azienda attiva nel settore della logistica all’interno dell’interporto “Amerigo Vespucci” di Guasticce, nel comune di Collesalvetti. Un operaio – risultato un messicano di 33 anni, residente a Livorno – forse dopo aver posizionato male il piede spostandosi, avrebbe impattato contro uno degli spigoli della saldatrice, procurandosi la dolorosissima ferita alla gamba sinistra. Immediata la chiamata al 118 da parte dei suoi colleghi di lavoro, con l’attivazione dei soccorsi.
I primi ad arrivare in zona, direttamente dal presidio all’interno della struttura di Guasticce, sono stati i due volontari della Pubblica assistenza di Collesalvetti. I sanitari, da qualche settimana, hanno aperto un ambulatorio dentro l’interporto e in caso di bisogno, come ieri mattina, possono spostarsi con un’auto dell’associazione da un punto all’altro della struttura, per soccorrere le persone in difficoltà. Dopo aver stabilizzato il ferito sono stati poi raggiunti da un secondo mezzo di emergenza, sempre della Pubblica assistenza colligiana, che ha trasportato il giovane al pronto soccorso di Livorno in codice giallo, per fortuna non in condizioni gravi.
Purtroppo si tratta del secondo incidente in poche settimane all’interno dell’interporto di Guasticce: dieci giorni fa, all’interno del capannone della ditta Ceva Logistics, un operaio albanese di 23 anni residente a Crespina Lorenzana, in provincia di Pisa, era stato colpito da una cassa di legno di 435 chili e trasportato d’urgenza dalla Svs di via San Giovanni al pronto soccorso di Cisanello, a Pisa.
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