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L’immigrato con l’anemia letale tenuto in vita da 25 donatori-eroi
Giulio Corsi
L’uomo, un trentenne nigeriano, ha bisogno di maxi trasfusioni ogni 50 giorni, ma solo 25 persone a Livorno hanno i globuli rossi compatibili
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LIVORNO. Jamal ha trent’anni e viene dalla Nigeria. È arrivato in Italia clandestinamente e non ha il permesso di soggiorno. Abita a Pontedera, insieme ad altri suoi connazionali, ed è affetto da una grave patologia ereditaria: l’anemia drepanocitica, una malattia del sangue congenita, in cui i globuli rossi assumono la forma di falce, ben diversa dalla loro forma classica ovoidale. Questo fa s...
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