Boom di espulsioni nel bilancio del questore: «Meno reati, non cambia la percezione di sicurezza»
Livorno, Crescono arresti e denunce, prosegue la lotta al traffico di droga Suraci punta sulla prevenzione e elogia le segnalazioni dei cittadini
LIVORNO. «I reati sono in diminuzione, ma la percezione di sicurezza non è aumentata», racconta il questore Lorenzo Suraci nella classica conferenza di fine anno che riassume i cinque mesi del suo operato più i sette del predecessore Orazio D’Anna, fatti insieme di duemila reati in meno in tutto il territorio provinciale.
Ai vertici di via Fiume si è deciso di presentare un bilancio privo di confronti con il 2017 ma è lo stesso capo di gabinetto Daniele Ridente a parlare di «espulsioni di cittadini extracomunitari quasi raddoppiate», e il dato aggiornato si attesta su 238 (di cui 21 con accompagnamento alla frontiera e di 48 ai Cie). Un altro numero che salta all’occhio è quello sui sequestri di sostanze stupefacenti: oltre 220 chili, dei quali più di 216 di sola cocaina, fronte di 74 persone segnalate come assuntori. Gli unici confronti li fa proprio il questore: «le persone arrestate sono passate da 146 a 158, e quelle denunciate da 1.169 a 1.546. Ma sono cresciuti anche scippi e borseggi».
Poi il questore Suraci prosegue: «La prevenzione è fondamentale, oltre alle indagini e alla repressione (e credo che un aumento della presenza possa scoraggiare l’attività criminale), e le segnalazioni dei cittadini sono preziose manifestazioni di senso civico», continua, soffermandosi sui recenti casi di cronaca che Il Tirreno ha fatto sue battaglie: «Sul parcheggio dell’Odeon con le altre forze dell’ordine abbiamo aumentato una vigilanza coordinata; abbiamo anche chiesto al Comune di mettere delle reti, ma prima di tutto serve un maggiore impegno anche da parte dei genitori. Sugli scontri con i tifosi del Verona stiamo procedendo con le identificazioni, e – conclude – non appena verranno individuati i responsabili dei reati di lesioni, resistenza e di apologia essi verranno denunciati e puniti».
Non si scompone il questore nemmeno in vista di potenziali tensioni di matrice politica-elettorale nella Livorno che si prepara a votare nella prossima primavera per le comunali: «La Costituzione garantisce a tutti di manifestare in modo pacifico, e noi dobbiamo tutelarla applicando le norme in modo tecnico». Non lamenta carenze di organico perché, e annuncia «più precauzioni per evitare il lancio di fuochi d’artificio nell’assembramento del prossimo Capodanno». Anzi, Suraci insiste sulla presenza delle forze dell’ordine in tutti i luoghi di aggregazione: «Per la prima volta le volanti sono entrate nelle sale giochi, nei bar e nei punti di ritrovo, anche se l’attenzione più specifica è stata rivolta alle discoteche».
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