“MARINA MILITARE” COSÌ VESTIAMO ALLA MARINARA
LIVORNO. La sosta di nave Vespucci al porto Mediceo di Livorno è stata l’occasione per l’azienda Iccab - che ha il suo quartier generale a Sesto Fiorentino - per presentare la collezione invernale di...
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LIVORNO. La sosta di nave Vespucci al porto Mediceo di Livorno è stata l’occasione per l’azienda Iccab - che ha il suo quartier generale a Sesto Fiorentino - per presentare la collezione invernale di abbigliamento, per annunciare i nuovi progetti di espansione per il marchio Marina Militare Sportswear con il lancio di un progetto di virtual store che andrà a interessare i nuovi negozi monomarca in apertura in tutta la penisola e soprattutto per rinnovare i rapporti di amiciazia e di stretta collaborazione con la Marina Italiania.
Protagonisti dell’iniziativa i proprietari di Iccab srl, Carlo e Saverio Panerai, accompagnati da Alessia Panerai che si occupa proprio della promozione digitale del marchio. Un’azienda a conduzione familiare, erede di una famiglia pratese specializzata nella produzione di maglieria, che undici anni fa ha avuto l’intuizione di lanciare un nuovo marchio che sta riscuotendo un sempre più ampio consenso: alla base c’è un accordo con la Marina Militare per l’utilizzo commerciale in esclusiva dei suoi emblemi, stemmi e immagini.
«Nave Amerigo Vespucci - dice Alessia Panerai - uno dei simboli storici della marina italiana, motivo di orgoglio nazionale, è uno dei soggetti più omaggiati dalla linea di abbigliamento sportswear che si ispira per i suoi capi alla flotta navale della Difesa con iscrizioni e stampe, fedeli riproduzioni di modelli reali. In occasione della campagna di addestramento 2017, è stata realizzata una polo a edizione limitata, sempre sulla base dei consigli della Marina». Il il capitano di vascello Angelo Patruno, comandante di Nave Vespucci, ha portato il suo saluto confermando che i capi di abbigliamento della Iccab sono spesso utilizzati dal personale della Marina quando è libero da servizio.
«I nuovi punto vendita Marina Militare E-Store - annuncia Panerai - si avvarranno dell’uso di tecnologia digitale d’avanguardia, trasformando l’area espositiva del negozio in una vetrina virtuale interattiva dove i capi di abbigliamento prendono vita. Un negozio “parlante” che racconta, mostra e invita all’acquisto fino a concludere l’ordine, tramite computer, ipad o smartphone. Uno spazio dove ogni parete è una “pagina” fisica del sito: una volta provato un modello della linea, ogni cliente potrà fotografarsi in camerino e visualizzare l’immagine su maxi-schermo, paragonare diversi look, metterli nella propria wishlist, pubblicarli e condividerli sui social network». Il primo punto vendita di Marina Militare Sportswear che utilizzerà questa tecnologia aprirà i primi di ottobre all’interno dell’Aeroporto Internazionale Caselle di Torino.
(fotoservizio Dario Marzi/Pentafoto)
Protagonisti dell’iniziativa i proprietari di Iccab srl, Carlo e Saverio Panerai, accompagnati da Alessia Panerai che si occupa proprio della promozione digitale del marchio. Un’azienda a conduzione familiare, erede di una famiglia pratese specializzata nella produzione di maglieria, che undici anni fa ha avuto l’intuizione di lanciare un nuovo marchio che sta riscuotendo un sempre più ampio consenso: alla base c’è un accordo con la Marina Militare per l’utilizzo commerciale in esclusiva dei suoi emblemi, stemmi e immagini.
«Nave Amerigo Vespucci - dice Alessia Panerai - uno dei simboli storici della marina italiana, motivo di orgoglio nazionale, è uno dei soggetti più omaggiati dalla linea di abbigliamento sportswear che si ispira per i suoi capi alla flotta navale della Difesa con iscrizioni e stampe, fedeli riproduzioni di modelli reali. In occasione della campagna di addestramento 2017, è stata realizzata una polo a edizione limitata, sempre sulla base dei consigli della Marina». Il il capitano di vascello Angelo Patruno, comandante di Nave Vespucci, ha portato il suo saluto confermando che i capi di abbigliamento della Iccab sono spesso utilizzati dal personale della Marina quando è libero da servizio.
«I nuovi punto vendita Marina Militare E-Store - annuncia Panerai - si avvarranno dell’uso di tecnologia digitale d’avanguardia, trasformando l’area espositiva del negozio in una vetrina virtuale interattiva dove i capi di abbigliamento prendono vita. Un negozio “parlante” che racconta, mostra e invita all’acquisto fino a concludere l’ordine, tramite computer, ipad o smartphone. Uno spazio dove ogni parete è una “pagina” fisica del sito: una volta provato un modello della linea, ogni cliente potrà fotografarsi in camerino e visualizzare l’immagine su maxi-schermo, paragonare diversi look, metterli nella propria wishlist, pubblicarli e condividerli sui social network». Il primo punto vendita di Marina Militare Sportswear che utilizzerà questa tecnologia aprirà i primi di ottobre all’interno dell’Aeroporto Internazionale Caselle di Torino.
(fotoservizio Dario Marzi/Pentafoto)
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