Così fan tutte, il genio di Mozart nei gesti di giovani talenti
LIVORNO. Correva l’anno 1790 quando a Vienna venne presentato per la prima volta “Così fan tutte”: sabato alle 20.30 andrà nuovamente in scena sul palco del Goldoni, nell’ambito di “La bella Europa”,...
LIVORNO. Correva l’anno 1790 quando a Vienna venne presentato per la prima volta “Così fan tutte”: sabato alle 20.30 andrà nuovamente in scena sul palco del Goldoni, nell’ambito di “La bella Europa”, il nuovo filone della Stagione Lirica della Fondazione Teatro Goldoni.
A portare in scena l’opera di Mozart, i giovani talenti del Progetto Mozart, sezione del Cantiere Lirico, finalizzato a valorizzare le più promettenti forze musicali del nostro territorio e non solo. Il cast di questa seconda edizione è stato scelto, grazie al contributo e la partecipazione del Rotary Club e dell’Associazione Amici del Goldoni, attraverso un bando internazionale.
«Questo teatro – dice il direttore della Fondazione, Bertini, ai giovani attori presenti in sala – è per voi che avete scelto uno dei mestieri più difficili, a voi è affidato il compito di trasportare il pubblico nella magia del palco».
La serata di sabato sarà incentrata sul talento di questi giovani artisti su cui la Fondazione, attraverso l’architettura artistica dell’intero progetto Cantiere Lirico, investe e scommette. Per l’occasione il presidente del Rotary Livorno consegnerà due borse di studio a due giovani cantanti.
«La mia presenza oggi – spiega l’assessore Mario Tredici – è una conferma dell’attenzione che l’amministrazione comunale ha per il suo teatro e per i giovani talenti emergenti».
Sono stati cinque mesi intensi, in cui gli attori si sono confrontati con un libretto straordinario, che nel tempo del filone culturale romantico, affronta il tema del cinismo. Un dramma giocoso che nasce per stimolare la riflessione sulla natura dell’uomo, coinvolgendo docenti e cantanti in un percorso intenso, culminato nel Masterclass finale affidato al soprano Valeria Esposito.
«Così fan tutte con la direzione di Mario Menicagli e la regia di Alessio Pizzech – interviene Alberto Paloscia – permetterà allo spettatore di calarsi nella natura cosmopolita della personalità di Mozart e dell’Europa di fine ‘800, stimolando la riflessione sull’importanza e l’attualità che la musica lirica ha anche ai giorni nostri». Coincidenza particolare, il sincronismo fra la celebrazione della Giornata Europea della Lirica che si terrà lo stesso giorno della rappresentazione di Così fan tutte.
Giulia Mancini
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