Dentro il festival
Traffico di anabolizzanti: arrestato
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IN MANETTE Il bodybuilder livornse Daniele Seccarecci 32 anni Il bodybuilder si è costituito al ritorno da una gara negli States «Trasferito ai domiciliari per disintossicarlo dal mix di doping»
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LIVORNO. Daniele Seccarecci, una star del culturismo italiano, noto anche a livello internazionale, è stato arrestato la scorsa settimana nell'ambito di una inchiesta della procura di Milano per commercializzazione di sostanze dopanti al di fuori dei canali autorizzati e ricettazione. Seccarecci, nato a Livorno nel 1980, è uno dei più famosi bodybuilder professionisti italiani, destinatario di uno dei provvedimenti di arresto del gip milanese Gianfranco Criscione, oggi è stato però messo agli arresti domiciliari in quanto in carcere, come scritto in una relazione, non sono in grado di curarlo e di somministrargli il mix di farmaci necessari, che solo lui conosce, per disintossicarlo dal doping. Il campione, infatti, sapendo che nei suoi confronti era stata emessa una ordinanza di custodia in carcere, si è costituito appena rientrato dagli Usa dove ha partecipato a una gara per la quale aveva assunto dosi massicce di anabolizzanti, cosa che nei giorni successivi, peraltro, gli ha provocato una grave ritenzione idrica, mettendo addirittura a repentaglio la sua vita. Il pm, insieme al procuratore aggiunto Nicola Cerrato e condotta dai Nas di Milano, ha spiegato che la vicenda di Seccarecci, considerato un simbolo, «è utile ai giovani dilettanti e amatori di questo sport perchè dimostra che fare uso di queste sostanze è distruttivo».
