Mettiamo un cartello all'ingresso che riaccenda la speranza
Lorenzo Viani Pd circoscrizione 2
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Dopo la mia richiesta di affiggere informazioni sulle ragioni della chiusura della Fortezza Nuova, vedo che finalmente, anche grazie a Paolo Virzì, il dibattito si sta muovendo. La riflessione di Claudio Frontera ci aiuta a inquadrare la questione con una visione più ampia. Ma voglio tornare al cartello informativo che, secondo me, dovremmo sentire il bisogno di affiggere all'ingresso della Fortezza. Mi aspettavo che ci avremmo potuto leggere che i soldi ci sono, che gli obbiettivi li abbiamo, che i gestori ci sono. Ma credo che di tutto questo ci sia ben poco: a distanza di due anni dalla chiusura, non è facile capire la strategia di rilancio. Preoccupato per gli ingenti tagli del governo, non vedo però un tentativo per una riapertura a breve. È stato fatto un tentativo per la gestione a privati, anche associazioni culturali e sportive: perchè non pensare di farlo diventare un grande parco per correre in centro città, dotato di spogliatoi e percorsi attrezzati, con convenzioni che ci garantiscano sorveglianza e manutenzione? Ora ancor più, avremo bisogno di iniziative private per garantire la gestione e la conservazione di opere pubbliche. Occorrerà poi gestire la questione della proprietà demaniale, ma come si è ben fatto per molte altre sistuazioni, come la Dogana d'acqua, i Bottini dell'olio, lo Scoglio della regina, una soluzione si può trovare. L'importante è volerlo
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