Banditi armati di pistola minacciano i clienti e rapinano il market
Lara Loreti
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PAURA AL SUPERMERCATO. In alto due testimoni del colpo, Cecilia Ruzzieri e Andrea Turbati. Gli agenti delle volanti hanno effettuato i rilievi con la mobile. Sul posto anche la Misericordia3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Quell'uomo è entrato nel supermercato impugnando una pistola e l'ha puntata contro tutti, facendo ruotare il braccio tutto intorno a sé. È stato agghiacciante». C'è il terrore negli occhi di Cecilia Ruzzieri. Ieri alle 18.15 sta facendo la spesa a Sidis in via Bandi quando due banditi fanno irruzione. «Ma chi se lo poteva immaginare? - dice spaventata - venire al supermercato a comprare la verdura e ritrovarsi un'arma rivolta in faccia». La stessa sorte tocca a un'altra ventina di persone che ieri si trova tra gli scaffali della Sidis per comprare le ultime cose, in vista della domenica. Alla cassa c'è una ragazza e in quel momento un uomo sta pagando, pronto ad andar via con le sue sporte. A un tratto arriva un uomo: alto, magro, vestito di scuro, il volto travisato da un passamontagna e il casco in testa. Strattona una donna che intralcia il suo percorso verso la cassa: «Levati, levati», grida. Poi attacca la cassiera, spintonandola. Passano pochi istanti ed entra un altro bandito: più basso e robusto, anche lui col volto coperto e il casco. Ha in mano una pistola e la punta contro tutti i clienti. Poi va dalla cassiera e le mette l'arma alla tempia: «I soldi!», urla. A quel punto, come riferito dai testimoni, uno dei due rapinatori afferra con violenza la cassa, prende tutto quello che contiene - fondo cassa compreso - e la sbatte per terra. Bigliettoni da 50 e spiccioli volano e cadono sul pavimento. I due fanno piazza pulita di tutto ciò che possono, e poi scappano via. Bottino: 4000 euro circa. Ma le conseguenze della violenza sono ben più gravi. La cassiera è sotto choc, piange disperata mentre i due banditi scappano. «Ho cercato di intervenire - racconta Andrea Turbati, uno dei clienti presenti in quel momento nel supermercato - ma quando ho visto la pistola mi sono dovuto fermare». Tuttavia, i livornesi non si danno per vinti e più di uno cerca di chiamare la polizia. La prima a dare l'allarme è Cecilia Ruzzieri: «Pian piano, approfittando del fatto che avevo un grosso pancale che mi copriva, mi sono infilata in un magazzino della Sidis e ho chiamato il 113». Quando i rapinatori vedono che la gente comincia ad agitarsi, tolgono il dusturbo e scappano in sella a uno scooter scuro. Uno dei clienti prova a prendere la targa. La cassiera, sconvolta, viene soccorsa da un'ambulanza della Misericordia. Intanto arrivano sul posto gli agenti delle volanti e una pattuglia della squadra mobile. Si apre la caccia ai banditi. Secondo una testimone, potrebbero essere due giovani che frequentano la Guglia e che vanno spesso in coppia. In ogni caso, per la polizia, si tratterebbe di gente del posto che conosce bene la zona.
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