Il Tirreno

Livorno

I ragazzi delle Micali fotografano la città sporca e rumorosa

Valeria Cappelletti
Immondizia al vecchio faro
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Immondizia al vecchio faro

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 LIVORNO. Scritte sui muri e rumori molesti, ogni giorno nella nostra città dobbiamo convivere con questi due fenomeni. Si tratta dell'inquinamento acustico e di quello visivo, quest'ultimo meno conosciuto ma altrettanto fastidioso. Per questo è nato il progetto "Paesaggi Senza Confini".  Il percorso ha coinvolto l'Istituto Comprensivo Micali di Livorno, l'Istituto Comprensivo Gamerra di Pisa e l'Istituto Statale di Arte Russoli di Pisa e Cascina. Le tre scuole hanno realizzato disegni, scattato fotografie (ne pubblichiamo alcune qui accanto) e fatto ricerche nei luoghi della propria città dove erano presenti situazioni di degrado, individuando forme di inquinamento acustico e visivo. Il risultato di questo lavoro, svolto lo scorso anno, è stato una mostra inaugurata nell'auditorium del Centro Risorse Educative Didattiche (Cred) di Villa Letizia, che resterà aperta fino al 13 ottobre con orario 9-18. Per quanto riguarda Livorno, sono state coinvolte soprattutto le classi terze della scuola Micali. Circa 250 ragazzi, che hanno visitato luoghi simbolo della nostra città lasciati all'incuria e all'abbandono. Il monumento a Ciano, villa Regina e villa Maria, il vecchio faro vicino a Montenero, via degli Archi, il Parterre, la Terrazza Mascagni e persino il giardino della loro scuola: in tutte queste zone i ragazzi hanno trovato scritte su muri, su scivoli e altalene e tanti rifiuti. "Paesaggi Senza Confini" ha offerto agli studenti nuovi spunti di riflessione, insegnando loro a riconoscere gli agenti inquinanti presenti non solo nell'aria e nell'acqua, ma anche nel paesaggio urbano. «L'obiettivo di questa iniziativa - ha spiegato Nella Benfatto, responsabile del Cred - è di sensibilizzare i ragazzi su tematiche importanti, in modo da acquisire competenze specifiche nel campo dell'inquinamento acustico e visivo, si tratta di un messaggio positivo e uno spunto di riflessione».  Molti i ragazzi che hanno partecipato all'inaugurazione della mostra, grande entusiasmo e voglia di divertirsi, anche grazie a un'esibizione musicale che ha visto impegnati gli alunni del coro della scuola Micali. "Paesaggi Senza Confini" è nato dalla collaborazione tra il Cred, il Comune di Pisa e di Livorno, con le Facoltà di Pisa di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali - Dipartimento Scienze della terra e di Lettere - Dipartimento di Storia delle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per i beni architettonici e il paesaggio per le Province di Pisa e Livorno. «Per questa iniziativa - ha aggiunto Paolo Rognini, direttore scientifico del progetto per l'Università di Pisa - abbiamo scelto ragazzi che parlassero ad altri ragazzi, perché si creasse un legame più forte e una maggiore comprensione».

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