Livorno, movida in via Cambini: ipotesi Ztl in via Roma e stretta sugli orari
Nuovo incontro tra il sindaco Luca Salvetti e il comitato Modì, a cui ha partecipato anche il security manager Giampaolo Dotto
LIVORNO. «Dall’incontro, con diretta ammissione anche del comitato, è emersa la definitiva interpretazione del tema contingentamento come inattuabile e impropria, mentre c’è stata la volontà proficua circa il lavoro comune da fare anche con le associazioni che rappresentano i gestori dei locali».
«Incontro proficuo»
Così il sindaco Luca Salvetti dopo l’incontro con il comitato Modì, a cui ha partecipato anche il security manager, Giampaolo Dotto. «Come al solito, quando si parla in maniera schietta, occhi negli occhi, senza intermediazioni e senza visioni che puntano solo a strumentalizzare e a creare confusione, si arriva a comprendere in maniera costruttiva tutte le posizioni e soprattutto il lavoro di grande equilibrio che l’amministrazione si trova a fare per garantire i diritti di tutti», aggiunge Salvetti, definendo l’incontro «proficuo» e riconoscendo l’impegno del Comune nella gestione della movida.«Noi abbiamo confermato che i residenti di quella zona hanno ragione nel richiedere interventi per mitigare gli effetti della presenza dei locali e di molti frequentatori in quel breve tratto di strada - prosegue il primo cittadino - e insieme abbiamo individuato questa fase primaverile ed estiva per provare tutti insieme a sperimentare ulteriori formule per migliorare la situazione».
Le possibili soluzioni
Tra le misure sul tavolo ci sono «Ztl in via Roma, stop alla musica alle 23 come elemento definitivo da inserire nei regolamenti, ulteriore ragionamento sul tema centrale dell’orario di chiusura», oltre a «una bella idea di gestione con amministrazione condivisa dei beni comuni per l’area sotto il palazzo della Coin».
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