Il Tirreno

Livorno

Canoa

Canoa, strepitoso Christian Volpi: quarto mondiale e va alle Paralimpiadi di Parigi

Canoa, strepitoso Christian Volpi: quarto mondiale e va alle Paralimpiadi di Parigi

Grande prova del venticinquenne che ha perso le gambe nel terribile incidente di via di Levante. La gara iridata a Szeged, in Ungheria. Il padre: «Grazie alla città e a chi lo ha sempre sostenuto»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Strepitoso Christian Volpi! Il venticinquenne livornese, tre anni dopo il drammatico incidente in scooter in via di Levante in cui ha perso le gambe, si è qualificato per le Paralimpiadi di Parigi 2024, specialità paracanoa KL 200 metri, grazie a un quarto posto mondiale agli iridati di Szeged, in Ungheria, la cui finale è andata in scena nella mattinata di venerdì 10 maggio. Le parole del padre: «Grazie alla città e a tutte le persone che lo hanno sempre sostenuto».

Una gara combattuta sul filo dei decimi, quella del campionissimo di Borgo di Magrignano, che ha sopravanzato il connazionale Federico Mancarella (settimo), arrivando a meno di un secondo dalla vetta. A vincere l’australiano Curtis McGrath, davanti al britannico David Phillipson e al brasiliano Fernando Rufino De Paulo. 

Un’impresa, quella dell’atleta labronico arruolato nel ministero della Difesa, che arriva a quasi tre anni dal drammatico incidente dopo il quale gli sono state amputate le gambe. Erano da poco passate le 23 del 12 maggio 2021, infatti, quando Volpi fu salvato dai soccorritori e poi dai medici dell’ospedale. Un dramma che l’allora ventitreenne ha saputo trasformare in una rivincita personale. Da canoista di buon livello quale già era, e ottimo allenatore, prima ha iniziato a muoversi con le protesi artificiali, poi è montato in barca e ha iniziato ad allenarsi. Il suo obiettivo, fin da subito dichiarato, le Paralimpiadi di Parigi 2024.

Dopo i successi in Coppa del mondo, nel campionato italiano e in altre gare europee, finalmente i mesi di duro lavoro con la Navicelli Paddle Sport hanno fatto sì che riuscisse a coronare il suo sogno. La competizione a cinque cerchi ora è sua: l’obiettivo è portare a casa una medaglia. Un podio, conquistato già in altre importantissime gare, che al Mondiale ungherese è sfuggito per pochissimo. Ma che gli ha consentito, comunque, di volare in Francia. Ciò che desiderava da tre anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana