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Tragedia in centro a Livorno: muore nell’ascensore a 79 anni


	Un'ambulanza della Svs con una pattuglia dei carabinieri (foto d'archivio)
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Un'ambulanza della Svs con una pattuglia dei carabinieri (foto d'archivio)

Inutili i soccorsi tempestivi dei volontari della Svs, con il medico. La salma è stata poi rimossa dalle onoranze funebri della Misericordia

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LIVORNO. Un malore improvviso nell’ascensore. Poi, purtroppo, la morte. Tragedia attorno alle 11 di lunedì 22 aprile in via Gherardi Del Testa, nella zona del Mercato centrale, dove ha perso la vita un uomo di 79 anni, Mario Noè. Per l’uomo – residente a Collesalvetti – nonostante i soccorsi tempestivi dei volontari della Svs, giunti con un’ambulanza con a bordo il medico del 118, purtroppo non c’è stato niente da fare. 

I sanitari sono sopraggiunto sul posto dopo l’allarme al 112 insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Stando a quanto accertato dai militari dell’Arma l’anziano è morto per cause naturali, un malore improvviso che lo ha ucciso all’interno del palazzo. Per questo, il pubblico ministero di turno, ha subito autorizzato la rimozione della salma e la restituzione ai familiari.

Poco prima delle 13, infatti, il personale delle onoranze funebri della Misericordia di via Verdi ha rimosso il cadavere dall’ascensore, trasferendolo al cimitero comunale dei Lupi, alla Cigna.

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