Il Tirreno

Livorno

Guardia di finanza

Scoperta agente immobiliare abusiva: multata per 15.000 euro


	Due finanzieri al lavoro (foto Filippo Rubin)
Due finanzieri al lavoro (foto Filippo Rubin)

Livorno: operava sulla costa labronica. Fondamentale la segnalazione dei cittadini alle fiamme gialle

18 febbraio 2023
2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La guardia di finanza ha sanzionato per 15.000 euro una donna che «svolgeva abusivamente la professione di mediatrice immobiliare» sulla costa livornese. Questo risultato – spiegano le fiamme gialle – «origina sia da una costante azione di controllo economico del territorio svolta quotidianamente da tutti i finanzieri dei reparti della provincia, sia da un’attività di analisi e intelligence realizzata incrociando dati ed effettuando un “matching” di informazioni con i database in uso al corpo. Ma in molti casi, di ausilio sono anche le segnalazioni che vengono dai cittadini e dalle stesse associazioni di categoria, che giustamente mirano a tutelare i loro associati che lavorano nel rispetto delle regole.

Nel caso di specie, dopo aver scoperto la persona, i finanzieri «hanno avviato una formale attività di controllo, nel corso della quale è emerso come la donna interagisse fattivamente con le parti (acquirenti e venditori) sin dalla individuazione di un immobile, alle successive fasi di proposta di acquisto e compromesso, fino al conclusivo rogito notarile. Ciò, sebbene non avesse i requisiti previsti dalla legge 39/89 (e successive modifiche) per svolgere la professione di agente immobiliare».

Alla mediatrice abusiva è stata quindi contestata la violazione della normativa, che prevede una pesante sanzione amministrativa, fino a 15.000 euro. La guardia di finanza proseguirà «interventi analoghi su tutta la provincia affinché, soprattutto in questo periodo di grave disagio economico-sociale, sia tutelata l’economia legale e salvaguardato il lavoro di coloro che si muovono nel rispetto delle regole. Fondamentale si rileverà altresì il consueto fattivo rapporto di collaborazione istituzionale con le associazioni di categoria e la Camera di commercio cui ultimamente si sta dando rinnovato slancio con nuove intese e ad accordi istituzionali».

Primo piano
La sentenza

Pisa, morto a 52 anni per l’amianto respirato sulle navi della Marina: la figlia risarcita dopo 24 anni

Il commento audio

Morte di Mattia Giani, il direttore del Tirreno alla partita della vergogna: «Una crudele idiozia»