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Minaccia con un’ascia l’infermiera che lo saluta: «Ti taglio la testa»

Stefano Taglione

	Un'ascia sequestrata
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Un'ascia sequestrata

Livorno,un uomo di 73 anni è stato denunciato dalla polizia per minaccia aggravata. Il racconto della donna: «Lo ha fatto davanti ai miei figli»

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LIVORNO. È bastato un saluto, un semplice e innocente «buongiorno», per fargli completamente perdere il senno. Al punto che ha imbracciato un’ascia minacciando la vicina di casa, un’infermiera appena rientrata dal lavoro dall’ospedale pisano di Cisanello: «Ti taglio la testa». Una follia inspiegabile quella andata in scena nel pomeriggio di mercoledì scorso in un condominio della zona di piazza Roma, in centro, con la donna (una livornese di 40 anni) che spaventata per sé e soprattutto per i suoi figli, che avevano assistito a tutto, ha avvertito prima il marito e poi il 112.

«Ero appena rientrata dal lavoro quando ho aperto una finestra di casa – racconta, ancora sconvolta, la sanitaria al Tirreno – così, vedendo quest’uomo che per la verità conosco a malapena, per educazione e cortesia l’ho salutato. A quel punto ha iniziato a inveire contro di me, puntandomi un’ascia da giardino e dicendomi “Ti taglio la testa”. Sosteneva che, recentemente, avessimo fatto confusione di notte, disturbandolo, ma non è vero. Io e mio marito abbiamo dei figli e la notte dormiamo.

Il coniuge della quarantunenne, con il cellulare, ha ripreso le fasi successive dell’aggressione, per fortuna rimasta a parole visto che la famiglia minacciata si trovava già in casa, al primo piano della palazzina, e l’uomo – poi identificato un settantatreenne originario della Puglia, residente a Livorno, ora in pensione – sotto di loro, in giardino. Sul posto è immediatamente intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal vicequestore Francesco Falciola, con gli agenti che hanno riportato l’uomo alla calma, denunciandolo per minaccia aggravata. L’ascia da giardino, fra l’altro, è stata ritrovata e sequestrata. «Con questa persona – conclude l’infermiera – in passato non avevo mai avuto alcuna discussione e fra di noi ci sono stati sempre rapporti normali, visto che lo conosco a malapena. Ciò che è successo è del tutto incredibile».  

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