Il Tirreno

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Si tuffa per salvare il cane: muore a 54 anni

di Redazione web

	Il luogo della tragedia
Il luogo della tragedia

L’animale, recuperato vivo, è stato affidato temporaneamente ai volontari del canile

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Un gesto d’istinto, nato dall’affetto per il proprio cane, è costato la vita a Sergio Pizzamiglio, 54 anni, residente a Castelnuovo Bocca d’Adda. L’uomo è annegato nel pomeriggio di sabato 25 aprile nel canale navigabile che scorre in località Tencara, nel territorio di Pizzighettone, in provincia di Cremona.

Il tentativo disperato di salvarlo

Pizzamiglio si trovava sull’argine quando l’animale è finito in acqua. Nel tentativo di raggiungerlo, il 54enne si è tuffato senza esitazioni. Qualcosa però è andato storto: dopo pochi istanti non è più riuscito a riguadagnare la riva. A notare la scena è stato un passante, che ha immediatamente chiamato i soccorsi e si è lanciato a sua volta nel canale per provare a tirarlo fuori. Poco dopo sono intervenuti anche due giovani che si trovavano nelle vicinanze, riuscendo infine a riportare l’uomo a terra.

I soccorsi e il decesso

Sul posto sono arrivati in pochi minuti gli operatori del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile: per Pizzamiglio non c’era più nulla da fare e il decesso è stato dichiarato sul posto.

I carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto, ma al momento l’ipotesi più accreditata è quella di un annegamento accidentale durante il tentativo di salvare il cane. L’animale, recuperato vivo, è stato affidato temporaneamente ai volontari del canile di Cremona. 

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