Elia Del Grande è stato fermato e catturato dopo la seconda evasione
La sua fuga è terminata quando i carabinieri lo hanno individuato alla guida di una Fiat 500 risultata rubata poco prima nei pressi del cimitero di Lentate
La seconda evasione in pochi mesi di Elia Del Grande si è conclusa a Varano Borghi, nel Varesotto. L’uomo, già condannato per la strage dei fornai del 1998, era nuovamente sparito nel giorno di Pasqua dalla struttura di Alba (Cuneo) dove avrebbe dovuto fare rientro. La sua fuga è terminata quando i carabinieri lo hanno individuato alla guida di una Fiat 500 risultata rubata poco prima nei pressi del cimitero di Lentate, a Sesto Calende.
L’inseguimento e il fermo
Una pattuglia della Compagnia di Gallarate ha intercettato la vettura lungo la Provinciale 18. Alla vista dei militari, Del Grande ha tentato di sottrarsi al controllo infilando una stradina privata. I carabinieri, insospettiti dalla manovra, lo hanno raggiunto e circondato. Nel tentativo di evitare l’arresto, l’uomo ha provato una manovra disperata con l’auto, urtando uno dei militari. Il carabiniere ha riportato ferite lievi, mentre Del Grande è stato immobilizzato e tratto in arresto.
Le accuse e il trasferimento in carcere
Per Del Grande sono scattate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Dopo il fermo, è stato disposto il suo trasferimento nel carcere di Varese, dove verrà nuovamente ristretto.
La fuga di Pasqua e i precedenti
Le ricerche erano partite immediatamente la sera di Pasqua, quando Del Grande non si era presentato alla casa lavoro di Alba entro l’orario previsto. Si tratta della seconda evasione in sei mesi: a fine ottobre si era allontanato da una struttura di Castelfranco Emilia, venendo poi rintracciato a Cadrezzate nei primi giorni di novembre. Dopo quel primo episodio, era stato trasferito nella struttura piemontese da cui è nuovamente fuggito.
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