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Fantasanremo 2026, la sfida parallela: le regole per diventare un fantallenatore

di Nicolas Stochino
I 100 "baudi"
I 100 "baudi"

Dall’Ariston a come spendere i 100 “baudi”. “Scapezzolate”, ricordiamo, è invece l’inno del fantasy game scritto e cantato da Tony Pitony

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SANREMO. Sanremo deve ancora alzare il sipario, ma la partita è già cominciata. Non sul palco dell’Ariston, bensì sugli smartphone di centinaia di migliaia di appassionati: il conto alla rovescia per il Fantasanremo è ufficialmente scattato e le iscrizioni hanno già toccato numeri record. Il fantasy game legato alla kermesse è ormai diventato un rito parallelo, un modo alternativo – e per molti imprescindibile – di vivere la settimana musicale più attesa d’Italia.

Il meccanismo è semplice, ma solo in apparenza. Ogni fantallenatore dispone di 100 “baudi”, la valuta virtuale che omaggia Pippo Baudo, per costruire una squadra di sette artisti in gara: cinque titolari e due riserve.

Tra i titolari va scelto anche un capitano, figura decisiva perché raddoppia punti e penalità ottenuti dall’artista selezionato. È possibile creare fino a cinque squadre e iscriverle a un massimo di venticinque leghe private ciascuna, moltiplicando così le sfide tra amici, colleghi e community online.

Le formazioni potranno essere modificate fino alle 23.59 di domani, lunedì 23, vigilia della prima serata. Durante il Festival, però, sono previste due finestre straordinarie – venerdì e sabato, dalle 8 alle 20 – per scambiare titolari e riserve e correggere eventuali errori di strategia.

Come funziona

Il sistema di punteggio intreccia risultati di classifica e premi ufficiali con tutto ciò che accade sul palco: bonus per outfit memorabili, gag, citazioni, momenti inattesi; malus, tra i tanti, anche per incidenti o fischi del pubblico. Confermati anche i bonus speciali dedicati alla memoria di Peppe Vessicchio, diventati negli anni un cult del gioco.

Le quotazioni

Le quotazioni dei 30 big in gara rispecchiano aspettative e peso mediatico. Il tetto massimo è fissato a 17 baudi per la coppia Fedez-Masini e per il favorito Tommaso Paradiso.

Per chi vuole risparmiare, il costo minimo scende a 13 baudi: tra i nomi più “accessibili” figurano Chiello, Ditonellapiaga, Nigiotti, Renga, J-Ax, Maria Antonietta e Colombre, Patty Pravo, Raf, Sal Da Vinci, Sayf e Tredici Pietro. Proprio come nel Fantacalcio, la chiave sta nel bilanciamento tra “top” capaci di garantire punti in classifica e outsider pronti a sorprendere con bonus imprevedibili.

A rendere ancora più coinvolgente questa edizione ci sono ben 33 trofei digitali, veri badge da collezione che trasformano l’esperienza in una caccia parallela. Dai riconoscimenti base – ottenuti semplicemente aprendo l’app o creando la prima squadra – ai trofei “unlimited”, fino a quelli sbloccabili con formazioni specifiche o attraverso un mini gioco interno, l’obiettivo non è più soltanto vincere la lega.

Bisogna esplorare ogni funzione, sperimentare combinazioni, sfidare amici e perfetti sconosciuti, magari nelle leghe create da aziende e brand che hanno cavalcato il trend trasformando il fenomeno Fantasanremo in occasione di engagement.

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