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ChatGpt down oggi, cosa sta succedendo e perché non funziona


	ChatGpt ha smesso di funzionare
ChatGpt ha smesso di funzionare

Molti utenti segnalano risposte “vuote” e malfunzionamenti

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Mattinata difficile per gli utenti di ChatGPT. A partire dalle 8 martedì 3 settembre, sono arrivate centinaia di segnalazioni di malfunzionamenti del chatbot di OpenAI. In molti casi il servizio si blocca o, pur sembrando operativo, non restituisce alcuna risposta ai prompt inviati.

Picco su Downdetector

Secondo i dati di Downdetector.it, portale che raccoglie le segnalazioni in tempo reale, in Italia i disservizi hanno superato quota 1.160. A livello globale, migliaia di utenti hanno riscontrato problemi analoghi. Negli Stati Uniti, ad esempio, il picco è stato registrato nella notte tra il 2 e il 3 settembre, con oltre 2.000 segnalazioni concentrate attorno alle 23.

Reazioni sui social

Come spesso accade in caso di down, molti si sono riversati su X (ex Twitter) per confrontarsi o commentare con ironia. «Sembra che ChatGPT stia inviando solo risposte vuote», ha scritto un utente, raccogliendo centinaia di interazioni.

Disservizi diffusi in Italia

Il problema sembra riguardare l’intero Paese, con segnalazioni arrivate soprattutto da grandi città come Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Venezia e Perugia. A essere colpite, secondo gli utenti, sarebbero sia la versione gratuita che quella a pagamento del servizio.

Attesa per chiarimenti

Da OpenAI non sono ancora arrivati aggiornamenti ufficiali sulle cause del malfunzionamento. Nel frattempo, diversi utenti lamentano anche la perdita delle conversazioni archiviate: “Tutte le chat salvate sono sparite, spero che recuperino lo storico”, scrive uno di loro su Downdetector.

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