Il Tirreno

La sentenza

Calcio, Dani Alves condannato per violenza sessuale

Calcio, Dani Alves condannato per violenza sessuale

L’ex giocatore di Barcellona e Juventus dovrà scontare quattro anni e sei mesi

22 febbraio 2024
1 MINUTI DI LETTURA





BARCELLONA. Il calciatore brasiliano Dani Alves, 40 anni, è stato condannato a quattro anni e sei mesi per violenza sessuale dalla sezione 12 del tribunale di Barcellona, ​​composta da tre magistrati. Il giocatore, ex Barcellona e Juventus tra le altre, insieme al suo avvocato, Inés Guardiola, al pubblico ministero, Elisabet Jiménez, e all'accusa, Ester García, hanno appreso questa mattina in prima persona la sentenza, secondo quanto riportano i media spagnoli.

Il processo si è concluso il 7 febbraio, dopo tre lunghe udienze, e 15 giorni dopo è arrivata la decisione dei giudici. I fatti, a cui si riferisce la sentenza, sono avvenuti in uno stand della discoteca Sutton di Barcellona, ​​la notte tra il 30 e il 31 dicembre 2022.

Dani Alves è entrato in prigione il 20 gennaio 2023, e si trova nel centro penitenziario Can Brians 2 da poco più di un anno. Il calciatore ha cambiato il suo racconto iniziale e ha sempre sostenuto che i rapporti fossero consensuali, mentre la ragazza che lo ha denunciato ha sempre mantenuto la sua dichiarazione. 

Primo piano
La tragedia sul campo da calcio

Morte di Mattia Giani, l'inchiesta: tutti i punti da chiarire su cui sta indagando la procura

di Matteo Leoni
Sportello legale