cronaca

Vista: una lentina permanente corregge i difetti. La spiegazione dell'esperto

Miopia, ipermetropia, astigmatismo… una particolare lente posizionata fra il cristallino e la cornea permette di vedere meglio, senza occhiali


21 giugno 2022


Non solo miopia, ma anche ipermetropia, difetto visivo per il quale gli oggetti vicini risultano più sfuocati rispetto a quelli lontani, e astigmatIsmo, che comporta una vista meno nitida a causa di una deformazione della cornea o di alterazioni interne all’occhio. Tutti noi vorremo avere una vista sempre perfetta, ma non è così. Ci vengono così in aiuto la scienza, la ricerca, la tecnologia e anche un particolare tipo di lente ICL - acronimo di Intraocular Collamer Lenses - da posizionare fra il cristallino naturale e la cornea. Una lente che non modifica l’anatomia dell’occhio ed ha il grande vantaggio di essere rimovibile.

“Si tratta di una tecnologia comprovata da centinaia di studi clinici, con 25 anni d’esperienza certificata dalla Food & Drug Administration (FDA) americana e anche dall’Unione Europea che ne ha stabilito sicurezza ed efficacia”, spiega il dottor Silvio Zuccarini, medico chirurgo, laureato all’Università di Firenze dove ha ottenuto anche la specializzazione in oculistica. Svolge attualmente la sua attività professionale in Toscana. Nel corso degli anni ha maturato una elevata esperienza in tutte le tipologie di chirurgia del segmento anteriore dell’occhio e nella terapia del cheratocono, un disturbo degenerativo della cornea. È anche segretario scientifico della Società Italiana di traumatologia oculare. “L’impianto di lenti ICL -  spiega ancora il dottor Zuccarini - preserva la cornea, il cristallino e la retina perché essendo una lente filtrante per i raggi UV protegge anche dalla formazione di maculopatie. Dal punto di vista della tecnica, posso dire che si tratta di una chirurgia reversibile: non sono necessari punti di sutura, viene effettuata in anestesia locale e in regime ambulatoriale dura una ventina di minuti.

Un altro dei vantaggi di queste lenti è legato alla possibilità di correggere con estrema precisione anche i difetti visivi elevati, nei casi di miopia oltre le 10 diottrie e di ipermetropia oltre le 5. Questo perché con l’intervento non andiamo a provocare una risposta cicatriziale dell’organismo come accade con il laser: provvediamo semplicemmente a introdurre una lente che non modifica la curvatura della cornea e garantisce una visione ottimale senza le complicanze che possono aversi con la tecnologia laser”.

Con l’utilizzo della lente ICL si procede quindi ad una correzione permanente del difetto visivo. In caso di cataratta con necessità di intervento o di trauma oculare di elevata gravità, si può di conseguenza procedere alla rimozione della lente.

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