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Paolo Indiani rinnova con il Grosseto (fino al 2028)

di Maurizio Caldarelli
Paolo Indiani rinnova con il Grosseto (fino al 2028)

Il tecnico della promozione dei biancorossi guiderà l’assalto della squadra alla Serie C. Vetrini: «Con Lucarelli non erano solo chiacchiere, ma il nostro mister è soltanto lui»

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GROSSETO. Colpo di scena: sarà Paolo Indiani il condottiero del Grifone nel prossimo campionato di serie C e rimarrà sulla panchina biancorossa fino a giugno 2028.

Proprio nel momento in cui il tecnico di Certaldo veniva dato lontano da Grosseto ed era stato ventilato un arrivo del livornese Cristiano Lucarelli, il direttore generale Filippo Vetrini stringe nuovamente la mano a Indiani, che ha regalato all’Us Grosseto una promozione con ben quattro settimane di anticipo, al termine di una cavalcata esaltante.

Paolo Indiani continua ad avere la voglia di un ragazzino e non nasconde la gioia di rimanere all’ombra di Canapone: «Sono felicissimo di restare dove sono stato meravigliosamente – sono le sue prime parole dopo il rinnovo – e di fare la Serie C proprio qui, a Grosseto. Abbiamo atteso che tutte le pratiche necessarie per l’iscrizione fossero completate e oggi posso dire con grande soddisfazione che era esattamente ciò che desideravo. Sono motivatissimo e pronto a tornare in campo con i colori biancorossi per una stagione che ci proietta in un campionato difficile e competitivo. Lo affronteremo come abbiamo sempre fatto: con umiltà, sacrificio e dando ogni goccia del nostro sudore per questa maglia e per i nostri tifosi».

Tra l’altro contestualmente al rinnovo di Indiani arriva anche la conferma del suo affiatatissimo staff. Il dg, con la massima onestà e trasparenza, ammette che quelle con Lucarelli non erano solo chiacchiere, anche se in testa ai pensieri della società c’è sempre stato Indiani: «Esiste un mercato per gli allenatori, per i calciatori, per i dirigenti, però quando ci si trova bene basta parlarsi. Abbiamo aspettato l’iscrizione, abbiamo verificato che ci fossero le condizioni per andare avanti. Per il Grosseto, Paolo Indiani è sempre stata la prima scelta e nel momento in cui abbiamo appurato che anche per il mister la prima scelta era il Grifone, non c’era motivo per non continuare. C’era solo bisogno di parlarsi e lo abbiamo fatto».

Inevitabile chiedere a Vetrini di guardare avanti: «Il primo tassello importante da mettere era questo, quindi siamo assolutamente contenti e soddisfatti e da parte sua (di Indiani, ndr) è la stessa cosa. I matrimoni si fanno in due e ci mancherebbe altro. Se Indiani non fosse ripartito con l’entusiasmo che lo contraddistingue sarebbe stato meglio separarsi. Costruiremo un Grosseto giovane, dinamico, di gamba e di categoria, capace di entusiasmare i nostri tifosi. Affronteremo la serie C (in un girone impegnativo, se verranno confermate le prime proiezioni), con rispetto, umiltà e grande voglia di lavorare, consapevoli delle sfide che incontreremo lungo il percorso. Oggi, però, la sensazione predominante è la serenità – conclude Vetrini – Sapere di avere Paolo Indiani al nostro fianco per i prossimi due anni mi rende molto tranquillo, fiducioso e convinto che potremo affrontare questa nuova sfida con le migliori prospettive possibili». 

 

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