Il Tirreno

Grosseto

In dieci per quasi tutta la partita il Grifone strappa un pareggio d’oro

In dieci per quasi tutta la partita il Grifone strappa un pareggio d’oro

Dopo appena cinque minuti il cartellino rosso a Macchi colpevole di un’ingenuità grave

30 ottobre 2023
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FIGLINE VALDARNO. Domenica vietata ai deboli di cuore per il Grosseto, che si complica maledettamente la vita restando in dieci dopo poco più di 5 minuti di partita, tiene botta per buona parte del match e prova a far male, ma incassa lo svantaggio a metà ripresa. Poi, quando lo spettro della prima sconfitta in campionato si sta manifestando, ci pensa Schiaroli, al 7’ di recupero, a trovare un gol che vale molto di più del punto che porta alla classifica.

Recuperare una gara così, in dieci uomini può e deve essere un segnale che questo Grosseto deve sfruttare a suo vantaggio per ritrovare smalto e dare una sterzata al campionato. Anche perché là davanti le sorprese non mancano, ma la vetta dista già sette punti. Inizia bene il Figline che al 2’ si fa già vedere con Caggianese che da corner disegna uno spiovente che trova la testa di Sesti che incorna mettendo di poco a lato. Al 5’ l’episodio che condizionerà tutto il resto della gara: l’ingenuità di Macchi è grave: prima sbaglia un retropassaggio di testa al portiere Raffaelli, poi atterra Zellini lanciato verso la porta, beccandosi il rosso diretto per chiara occasione da gol. Il Figline prova a sfruttare subito la superiorità e al 9’ lo stesso Zellini mette in mezzo un buon pallone per Torrini: la sfera sfiora il palo alla sinistra di Raffaelli. La gara è in salita per il Grosseto, che tuttavia reagisce a cavallo tra il 34’ e il 38’ confeziona più situazioni pericolose di quanto fatto nella prima mezz’ora. Al 34’ Cretella fa la sponda per Rinaldini che scarica un potente destro che Pagnini neutralizza. L’attaccante brucia Banchelli e lascia partire una sventola con il destro. Pagnini disinnesca. Al 35’ i biancorossi chiedono un calcio di rigore per un tocco di mano nel traffico in area mentre al 37’ Arcuri chiama all’azione Marzierli che arriva in ritardo vanificando la buona iniziativa del laterale di Bonuccelli. Dopo la fiammata biancorossa, in chiusura di tempo sono ancora i gialloblù locali a farsi insidiosi: 39’ Schema su calcio d’angolo del Figline. Bonavita si libera fuori dall’area e scarica il destro di controbalzo. Risponde Raffaelli. Un minuto dopo altro corner per il Figline con il tiro cross di Ficini che non trova la deviazione di nessun compagno. Su un altro tiro dalla lunetta di Caggianese, deviato goffamente da Bruni e neutralizzato da Raffaelli, praticamente si chiude la prima frazione.

L’uomo più pericoloso del Grifone è capitan Cretella anche a inizio ripresa: all’11’ converge in area e scarica un destro che impegna Pagnini, bravo a bloccare. Il Figline non molla e al 22’ Rufini, ben lanciato da Zelini, scivola al momento del tiro, e grazia Raffaelli. Un minuto dopo il Figline passa: Zhupa trasforma in oro una punizione dalla tre quarti che pareva innocua di Sesti: controllo e conclusione in spaccata imprendibile per Raffaelli: è l’1-0. La squadra di Tronconi al 29’ ha l’occasione per raddoppiare in contropiede: Dema si libera delle marcature e, dopo aver saltato anche Raffaelli, serve per l’accorrente Zellini che è sbilanciato e calcia malissimo sprecando ancora. Poi, quando scorrono i titoli di coda sul match, arriva insperato il pareggio del Grosseto, che ha avuto il merito di crederci fino alla fine: sugli sviluppi di un corner, Bensaja calcia in avanti trovando il tocco di Marzierli che prolunga la traiettoria trovando a due passi dalla porta il tocco di Schiaroli che mette fine all’incubo ponendo alle spalle di Pacini. C’è molto da lavorare, ma il Grosseto ha dimostrato di avere carattere in una delle domeniche più difficili dall’inizio del campionato.
 

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