FolGav, succede tutto in 45 minuti: ritorno al successo dopo un mese
Ospiti subito avanti di due reti, i padroni di casa accorciano: poi è bagarre
SERAVEZZA. Il Follonica Gavorrano torna al successo: una vittoria che mancava da un mese, quasi, dal 30 ottobre. E soprattutto stoppa la “pareggite” candidandosi al cambio di passo verso la strada dei playoff. Perde ancora il Seravezza, invece, con gli ospiti che dopo un primo tempo in cui fanno meglio, nella ripresa subiscono il ritorno del Seravezza che però non trova il pareggio.
Ma veniamo alla cronaca della gara. Il Seravezza torna al classico quattro tre tre con cui aveva cominciato la stagione con il centrocampo sempre in emergenza con Monacizzo da riferimento centrale, Bedini braccetto di destra e Vietina a sinistra. In avanti Scottu fa tutta la fascia destra, Camarlinghi è larghissimo a sinistra, Benedetti riferimento centrale. Modulo speculare per i maremmani che davanti schierano Marcheggiani a sinistra, Lo Russo e Khribec a destra.
Il Seravezza cerca la prima vittoria nel nuovo stadio, ma l’impressione è che la grande mole di possesso palla spesso sia fine a se stesso e senza guadagnare quel tempo di gioco da consentire di creare spazi buoni per andare verso la porta. L’unica volta che il Seravezza riesce a liberarsi al tiro, Bedini è sfortunato perché la rasoiata è perfetta, ma scuote il palo e torna in campo dove nessuno è pronto. Ci sono due reclami, uno per parte per presunti falli su Camarlinghi prima e Khribec poi, ma in entrambe le occasioni l’arbitro fa ampi cenni di alzarsi ai due attaccanti e probabilmente non sbaglia.
Alla mezz’ora passano gli ospiti di mister Bonura: bello schema da corner che libera al tiro Menghi, il tiro è tutt’altro che irresistibile, si accende una mischia davanti a Lagomarsini e il tocco di Dierna risulta decisivo per il vantaggio dei biancorossoblù. Dopo un gran tiro di Benedetti parato da Ombra, con i padroni di casa pronti a replicare allo 0-1, gli ospiti passano ancora però quando Scottu stende Khribec in area di rigore dopo essersi fatto infilare; poi sarà Marcheggiani a non sbagliare dagli undici metri regalando ai suoi il raddoppio. Nel recupero accorcia il Seravezza: Sorbo da due passi sbaglia il tiro, Camarlinghi in scivolata fa finire la palla in rete, riaprendo l’incontro.
Nella ripresa il Seravezza prova a partire forte con il chiaro intento di avere qualcosa di più dalla sua catena di sinistra Bresciani-Camarlinghi che se innescata è la forza della squadra: Bresciani scalda i guanti a Ombra che nell’occasione non desta una grande impressione. Gli ospiti perdono qualche metro anche perché con l’ingresso di Podestà i locali hanno una punta in più. Vangioni passa con due play e il terzetto Scottu, Podestà e Camarlinghi a sostegno di Benedetti. La partita si spezzetta, gli ospiti perdono preziosi secondi, i locali cercano di forzare i tempi. Dopo la mezz’ora dal cross di Bresciani arriva Camarlinghi, palla che batte sulla traversa, il tap in di Benedetti finisce su Ombra. Gli ospiti sono alle corde, ma il fortino non crolla, tuttavia perdono Menghi per una doppia ammonizione. Per l’ultimo assalto arriva anche Lagomarsini, ma il suo colpo di testa non va dentro per pochissimo. Continua la maledizione del Buon Riposo. «È un periodo in cui non riusciamo a concretizzare – commenta il mister di casa Vangioni – e non riusciamo a rendere per quanto produciamo in termini di gioco. Non siamo nella posizione di classifica che avremmo voluto, serve solo fare meglio». Dall’altro lato, come scriviamo a parte, gli umori sono ben diversi.
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