Pantani: «Collare d’oro un’emozione unica»
L’ex campionessa europea e del mondo dei pesi gallo ha ricevuto l’onorificenza per il titolo conquistato nel 2008
. Il “Collare d’oro” viene conferito alle eccellenze dello sport italiano che abbiano ottenuto risultati o titoli stabiliti dalla giunta del Coni, come le vittoria in prove olimpiche e campionati del mondo. «È con grande felicità che ti comunico che il Coni ti ha conferito il “Collare d’oro” al merito sportivo, che costituisce la massimo onorificenza dello sport italiano, in riconoscimento del titolo di campionessa del Mondo conquistato nel 2008»: iniziava così la lettera che l’ente nazionale ha inviato all’ex campionessa del mondo dei pesi gallo, Emanuela Pantani.
La prestigiosa onorificenza è stata consegnata alla grossetana nel corso di una cerimonia a Roma, nella palestra monumentale al Foro italico, sede dello stesso Coni. La cerimonia di premiazione è stata ripresa in diretta televisiva dalla Rai. L’ex campionessa del mondo ricorda perfettamente il 19 dicembre 2008, quando davanti al suo pubblico e nella sua Grosseto, conquistò il titolo iridato dei pesi gallo in versione Wba, contro l’argentina Betina Garino.
Ma arrivare al titolo mondiale non fu facile: «Sul finire della prima ripresa un gancio, mi manda quasi ko. Salvata dal gong, vado all’angolo e mi riprendo. Da quel momento in poi lotto per tutte e dieci le riprese che alla fine vinco e che mi valgono il titolo mondiale. Che devo dire? Mi tremano ancora le gambe» aggiunge la grossetana, subito dopo avere ritirato il premio.
«Ricevere un’onorificenza così, dopo la vittoria sul ring, è stata l’emozione più grande per me, molto vicina a quando mi preparavo a combattere. Avendo vinto il mondiale nel 2008 il premio mi ha riportato a quella data e stare in mezzo a tanti campioni». Ed Emanuale si riferisce a Franco Udella (pesi minimosca, 1975), Rocco Mattioli (pesi superwelter, 1977), Sumbu Kalambay (pesi medi, 1987), Gianfranco Rosi (pesi superwelter, 1987 e 1989), Valerio Nati (pesi supergallo, 1989), Francesco Damiani (pesi massimi, 1989 e 1991), Massimiliano Duran (pesi massimi leggeri, 1990), Tommaso Russo (75 kg, 1991). «Mi ha fatto ricordare che ora, ne faccio parte anche io». Il “Collare d’oro” viene conferito ai campioni che hanno fatto la storia dello sport italiano e in particolare del pugilato. «Ho avuto la fortuna di essere chiamata sul palco per ritirare il premio - prosegue l’ex campionessa del mondo ed europea - Essendo l’unica donna del gruppo sono stata anche intervistata. Ho cercato di rispondere, vista l’emozione del momento. Quando ho ricevuto la comunicazione, mi è stato detto che potevo portare un ospite con me a Roma. Ho scelto il mio tecnico, Raffaele D’Amico, visto che sono cresciuta con lui in palestra. Mi sembrava giusto e doveroso. Spero che l’emozione che ha vissuto Raffaele con me si possa ripetere anche con altri pugili. Credo, che in una carriera di atleta o di tecnico si provi poche volte. Raffaele era forse più emozionato di me». —
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