Scarlino, toglie le slot machine e al loro posto mette un laboratorio di cannoli: premiato il bar “Lo Scalo”
La scelta di Anna Maria Mancuso è stata riconosciuta dall’amministrazione comunale e da due realtà che combattono la ludopatia come Slot Mob e il coordinamento Vita
SCARLINO. Ha deciso di eliminare le slot machine dai propri locali, sostituendole con un laboratorio dedicato ai cannoli siciliani. Una scelta, quella di Anna Maria Mancuso del bar Lo Scalo, che è stata premiata non solo dalla cittadinanza, ma anche dall’amministrazione comunale e dall’associazione nazionale Slot Mob e dal coordinamento Vita. Più varie realtà del territorio impegnate a vario titolo nel contrasto alla ludopatia.
La premiazione
E così nei giorni scorsi nei locali di Mancuso si è tenuta una vera e propria premiazione, che ha visto la partecipazione della sindaca di Scarlino Francesca Travison e dell’assessore Giorgio Maestrini. Un riconoscimento alla titolare Anna Maria Mancuso, che con coraggio e determinazione ha deciso di rinunciare al gioco d’azzardo e investire in una nuova attività. Non è stato un percorso semplice, ha detto la titolare durante la mattinata: la scelta era stata maturata da tempo, ma vuoi per la "lentezza" delle procedure burocratiche c’è voluto un po’ di tempo prima che quelle due slot machine venissero rimosse. Ma alla fine c’è riuscita. Per questo l’amministrazione comunale si congratula con Mancuso per una scelta che rappresenta un esempio concreto di responsabilità sociale e di attenzione alla comunità.
L’impatto del gioco d’azzardo
Per capire l’impatto del gioco d’azzardo in Maremma basta ricordare i dati della Camera dei deputati riferiti al 2025: ben 514 milioni di euro. Nel 2024 erano 480 milioni, nel 2023 360 milioni. Un ambito che però può essere incrinato da esempi come questo.
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