Il Tirreno

Grosseto

Ore d’ansia

Grosseto, la promessa del softball coinvolta nel grave incidente: ora Giorgia lotta nella partita più difficile – Le parole del padre

di Maurizio Caldarelli
La 19enne col padre
La 19enne col padre

La giovane, a seguito di un grave scontro fra l’auto e un grosso cervo, è ricoverata adesso negli Usa. Ora è circondata dall’affetto dei genitori: la città fa il tifo per lei. Raccolta fondi: già 25mila euro in una giornata

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GROSSETO. Tutta la città si è stretta intorno alla famiglia Franceschelli, dopo il terribile incidente sulla US 270 nella contea di Latimer in Oklahoma, in cui è rimasta coinvolta Giorgia, talentuosa giocatrice di softball del Bsc Big Mat, da fine agosto negli Stati Uniti con la Eastern Oklahoma State College. L’auto in cui si trovava la diciottenne atleta grossetana, nei giorni scorsi, si è scontrata frontalmente con una vettura condotta da un altro diciottenne, che ha trovato sulla sua strada un grosso cervo, che l’ha fatto piombare sull’altra corsia.

L’incidente

Ad avere la peggio è stato un compagno di college della grossetana che guidava l’altra vettura, morto carbonizzato nell’auto. Giorgia, assistita subito dai suoi coach, da ieri 16 settembre ha al suo fianco il padre Enrico e la mamma Monica Toniazzi. È già stata sottoposta, all’ospedale di Tulsa, nel quale è arrivata a bordo di un elicottero, ad un’operazione chirurgica per la riduzione della frattura al bacino.

«Il primo intervento»

«Giorgia è stata in terapia intensiva solo per controllare il dolore di tante fratture subite – dice Enrico Franceschelli – Fortunatamente non è mai stata in pericolo di vita anche se in questi casi dobbiamo andare avanti con i piedi di piombo. Ieri ha subito il primo intervento e ne dovrà affrontare altri nelle prossime ore». La promessa della palla soffice ha riportato anche altre fratture all’anca, alla caviglia e al polso.

La notizia ha fatto ben presto il giro della città, dello stato dell’Oklahoma, arrivando fino a Washington, in cui lo scorso anno aveva trascorso alcuni mesi a studiare e giocare a softball. Gli amici, le compagne di squadra, la società Bsc, le insegnanti cittadine, ma anche le studentesse della Warriors High School (in testa Tailon Elliot) si sono mobilitate per venire incontro alle necessità dei genitori, per aiutarli a sostenere spese mediche, biglietti aerei e riabilitazione, che si preannuncia lunga.

La comunità fa il tifo per lei

Lorenzo Orlandini, un giocatore del Bsc, ha aperto una sottoscrizione su www.gofundme.com, dal titolo “Dona per aiutare Giorgia” (il link). Un’iniziativa che nel giro di poche ore ha superato i 25.000 euro, con più di 470 donazioni complessive.

«Siamo profondamente scossi da quanto accaduto e ci stringiamo con grande affetto attorno a Giorgia e alla sua famiglia in un momento così drammatico – scrive il presidente Fibs Marco Mazzieri – Tutti noi stiamo facendo il tifo per lei: siamo al suo fianco per superare questo momento difficile e tornare così presto a sorridere. Conosco Giorgia da quando era bambina: sono certo che grazie alla sua determinazione e coraggio tornerà ancora più forte di prima». «Siamo davvero sconvolti da quanto accaduto a Giorgia – dice Antonio Pugliese, presidente del Bsc Grosseto – Sono state ore molto difficili per cercare di capire la reale situazione e il da farsi. Oltre a stringerci intorno a Giorgia, a Enrico e a tutta la famiglia, ci teniamo a fare un invito per sostenere la raccolta fondi attivata dagli amici di Giorgia e dai compagni di squadra».

Il manager della squadra di serie B del Bsc, Paolo Verrecchia ha inviato alla sua atleta un toccante messaggio: «Ti ho vista bambina, con i tuoi sogni, la tua voglia di crescere e quella determinazione che ti ha sempre contraddistinta. Ti ho vista diventare grande, atleta, donna… e per me, in fondo, sei sempre rimasta un po’ quella bambina che ho avuto la fortuna e il privilegio di accompagnare nel suo cammino. Oggi la vita ti ha messo davanti una prova terribile, una di quelle che nessuno vorrebbe mai dover affrontare. So che la strada sarà lunga e difficile, ma so anche quanto sei forte. Hai sempre combattuto per raggiungere i tuoi traguardi – aggiunge – Adesso c’è una gara ancora più importante da vincere: quella per tornare a sorridere, a stare bene e a riprenderti tutto ciò che questo incidente ha cercato di portarti via. Io sarò lì, con il cuore, a fare il tifo per te, come ho sempre fatto. Forza Rossina. Il percorso sarà lungo, ma non sarai mai sola».

La scuola

Dal polo tecnologico Manetti Porciatti, dove Giorgia Franceschelli si è diplomata, arriva vicinanza e affetto. «A nome mio e dell’intera comunità scolastica – sottolinea il dirigente scolastico Angelo Costarella – desidero esprimere la nostra più sincera vicinanza a Giorgia, una nostra neo diplomata, e ai suoi familiari. Siamo sollevati dal sapere che, nonostante la gravità dell’incidente, Giorgia non è in pericolo di vita e ci auguriamo con tutto il cuore che possa affrontare al meglio il percorso di cura e recupero». La scuola invita inoltre tutta la comunità del Manetti Porciatti, studenti, docenti, personale e famiglie, a sostenere la raccolta fondi avviata per aiutare i familiari di Giorgia a far fronte alle spese della permanenza negli Stati Uniti, per rimanere accanto a lei in questo momento così delicato». 

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