Follonica, primo bilancio dell'estate: «È andata bene ma serve più programmazione»
Gli operatori: «Presenze a due velocità, il modo di fare vacanza è cambiato». L’assessora Droghini: «119 eventi fra cultura, sport e volontariato. Il calendario prosegue fino a ottobre»
FOLLONICA. Il concerto dei Killer Queen in piazza Guerrazzi ha praticamente concluso il periodo di alta stagione in riva al golfo, una serata organizzata dall’amministrazione comunale che ha riempito ogni angolo della piazza confermando sia la bontà della programmazione musicale estiva che una prima positiva impressione sull’andamento turistico cittadino almeno secondo le strutture ricettive.
«Abbiamo voluto chiudere in bellezza il mese di agosto regalando alla città un momento di condivisione – conferma l’assessora al turismo Azzurra Droghini che ha voluto fortemente l’iniziativa – è stata una vera e propria magia, una chiusura che migliore di così non poteva essere per lasciare un bel ricordo ai nostri ospiti e a tutta la città, abbiamo messo a terra molti progetti per l’estate in squadra con il sindaco Buoncristiani, l’assessore Marrini e tutti gli uffici. È stato il 119° evento della stagione estiva fra cultura, sport, associazionismo e volontariato, una stagione ricca di eventi ma che va avanti: a settembre e ottobre ci saranno ancora altre iniziative perché vogliamo che Follonica diventi un punto di riferimento e una delle mete più belle per il litorale della Maremma».
Il tutto esaurito del concerto conferma anche il trend dei due mesi centrali dell’estate che, in attesa dei numeri ufficiali in arrivo solo a stagione conclusa, ha soddisfatto gli operatori del settore. «L’andamento di luglio e agosto è stato positivo ma già a giugno abbiamo lavorato bene – conferma Maurizio Parrini, presidente provinciale di Federalberghi – nei due mesi centrali il trend è stato in linea con il passato, qualcuno è cresciuto e qualcuno è calato ma con spostamenti molto lievi. È un po’ cambiato il modo di fare vacanza, i clienti stanno per meno giorni perché si è contratta la capacità di spesa del nostro target di riferimento che è la classe media. Sono calate le famiglie con figli e sono aumentate le coppie, sia giovani che di età elevata che hanno più capacità di spesa». Guardando a settembre, «le prospettive sembrano buone ma ormai tanti prenotano sotto data, dal 20 settembre in poi invece il calo è già dalle prenotazioni abbastanza evidente».
Per Pietro Gavazzi di Assohotel Confesercenti «agosto nella nostra zona ha viaggiato a due velocità: dopo un avvio di mese caratterizzato da forte discontinuità, si è registrata un’ottima tenuta nella settimana di Ferragosto con diffusi picchi di sold out. Si consolida sempre di più la tendenza alle prenotazioni last-minute, fortemente condizionate dalle previsioni meteo e dalle oscillazioni dei prezzi, un fattore che complica la pianificazione a lungo termine per le strutture ricettive. A questo quadro si aggiunge quanto evidenziato dall’ultimo rapporto Confesercenti, che segnala come il recente aumento dei costi energetici stia gravando pesantemente sui bilanci aziendali, riducendo in modo significativo la marginalità degli operatori».
Anche le strutture extralberghiere confermano una stagione molto diversificata ma caratterizzata da alcune tendenze comuni. «Da una prima indagine a campione alcune strutture hanno lavorato bene, altre hanno attraversato una delle estati più difficili degli ultimi anni – dice invece Massimiliano Cavazzoni di HostMaremma – Giugno è stato molto positivo, luglio e agosto sono invece state molto eterogenee con occupazioni che hanno raggiunto il 95% e altre con risultati invece negativi rispetto al passato anche se tutti segnalano soggiorni sempre più brevi e maggiore attenzione al prezzo mentre per settembre le prospettive sono incerte con qualche prenotazione già consolidata ma molto che dipenderà dal last minute. Per il futuro serve una programmazione turistica più incisiva, capace di sostenere la destinazione anche al di fuori dell’altissima stagione e l’esigenza di controlli più efficaci affinché tutti gli operatori presenti sul mercato rispettino le regole previste».
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