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La Maremma brucia ancora: due roghi in poche ore

di Redazione Grosseto

	Vigili del fuoco in azione a Montorsaio (foto Agenzia Bf)
Vigili del fuoco in azione a Montorsaio (foto Agenzia Bf)

Squadre dei vigili del fuoco impegnate nel corso della giornata sia a Montorsaio che a Sant’Andrea

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GROSSETO. Le squadre dei vigili del fuoco del Comando di Grosseto, con personale proveniente dalla sede centrale e dal distaccamento di Orbetello, sono state impegnate oggi 22 giugno su due distinti fronti di incendio che si erano nel territorio provinciale.

Montorsaio

La squadra della sede centrale del capoluogo sono entrate in azione nel territorio di Campagnatico, in località Montorsaio, per un rogo che nato in un’area di sterpaglie e che si è poi propagato alla vegetazione boschiva. Presenti anche squadre regionali antincendio boschivo, e allo stesso modo era stato richiesto l’intervento di un elicottero della flotta antincendio della Regione per supportare le operazioni di spegnimento.

Allertati i carabinieri forestali, sul posto era impegnata anche la polizia stradale di Arcidosso, che ha assunto il compito di gestire la circolazione, temporaneamente interrotta al duplice scopo di non intralciare l’intervento e preservare l’incolumità degli automobilisti, bloccati in una lunga coda per alcuni minuti (in una giornata da bollino rosso per il caldo intenso).

Sant’Andrea

La squadra del distaccamento di Orbetello è invece stata impegnata in località Sant’Andrea, nel comune di Magliano, per un altro incendio di sterpaglie che si era sviluppato ai margini della strada provinciale. L’intervento ha reso necessaria anche la presenza della polizia locale per la regolazione del traffico e la sicurezza della circolazione stradale.

Nel frattempo si indaga sulle cause degli incendi: nessuna ipotesi è stata scartata a priori, nemmeno l’origine dolosa, ma una risposta definitiva potrà essere data solamente all’esito degli accertamenti.

Secondo il consorzio Lamma (il laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale fondato dalla Regione) le condizioni meteo-climatiche e l'umidità del combustibile vegetale sono tali da generare un incendio con intensità del fuoco molto elevata e propagazione estremamente veloce. Si raccomanda attenzione.

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