Il personaggio
Cade da cavallo, paura al maneggio: una 18enne soccorsa da Pegaso
Roselle, la studentessa operata a una vertebra, grave ma fuori pericolo
ROSELLE. È stato un attimo: in pochi secondi la 18enne ha perso l’equilibrio ed è caduta, facendo temere il peggio. Una studentessa grossetana di 18 anni è rimasta gravemente ferita due sere fa nel corso di una lezione di equitazione al Centro ippico allevamento Mustiaio (Ciam), lungo la strada provinciale dello Sbirro, vicino a Roselle. Soccorsa dal 118 e trasferita con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Careggi di Firenze, è stata operata nella notte per una frattura vertebrale. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
L’incidente è avvenuto giovedì intorno alle 19,30 durante una lezione di gruppo a cui partecipavano una quindicina di allievi. A seguire gli esercizi c’erano le istruttrici Daniela Savio, titolare del centro ippico e istruttrice di primo livello, e la figlia, istruttrice di secondo livello. Nel pubblico parecchi familiari degli allievi, compresa la mamma della giovane amazzone. La ragazza, esperta di salto a ostacoli, era impegnata in un esercizio con alcune barriere a terra; non si trattava di un salto ostacoli vero e proprio ma di un lavoro di coordinazione affrontato al galoppo a velocità contenuta. Indossava tutte le protezioni previste: il cap e il gilet airbag.«Faceva un esercizio con le barriere – racconta Daniela Savio – quando ha perso l’equilibrio. È scivolata in avanti sul collo del cavallo e ha percorso così alcuni metri», senza riuscire a rimettersi correttamente in sella. Secondo una prima ricostruzione la giovane sarebbe stata sbilanciata durante il movimento dell’animale e dopo essere rimasta aggrappata al collo dell’animale per una decina di metri circa, è caduta a terra in avanti, battendo violentemente. L’airbag si è aperto regolarmente e il casco ha contribuito ad attutire l’impatto. Chi c’era (i ragazzi e il pubblico intorno) si è preoccupato subito, In un primo momento si è temuto che la ragazza avesse perso conoscenza. Sono scattati i soccorsi e il personale del centro ippico è intervenuto per assistere la giovane, in attesa dell’arrivo del 118. La 18enne è rimasta sempre cosciente, ma ha subito riferito sintomi che hanno allarmato i soccorritori. «Diceva di non sentire le gambe e accusava un forte dolore al collo», spiega Savio. Dopo i primi accertamenti sul posto, i medici hanno disposto il trasferimento a Careggi con l’elisoccorso Pegaso. Nella notte i medici hanno sottoposto la ragazza a un intervento per stabilizzare una frattura vertebrale da compressione. È stata applicata una placca e, riferisce il centro ippico, l’operazione è riuscita.
La giovane è un’amazzone esperta; frequenta il Ciam da anni, custodisce lì l’amato cavallo «e partecipa regolarmente alle gare di salto ostacoli», dice Daniela Savio. «In tanti anni di attività non ci era mai capitato un episodio del genere. Vedere atterrare il Pegaso nel nostro centro è stato molto difficile. Siamo rimasti tutti sconvolti e abbiamo avuto paura».
La madre era sul posto, il resto della famiglia della ragazza è stata informata subito. Il padre ha raggiunto Firenze poco dopo. Tanti amici e genitori degli altri allievi hanno manifestato vicinanza. «Siamo in contatto costante con la famiglia – conclude Savio – Vogliamo molto bene a questa ragazza. Dieci giorni fa aveva festeggiato con noi i quarant’anni di affiliazione del Ciam alla Federazione italiana sport equestri. Domenica avrebbe dovuto partecipare a una gara a Punta Ala. Ora la cosa più importante è che possa guarire completamente e tornare presto tra noi».
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