Grosseto, muore a 54 anni Luca Lenzi. Lo sport la sua vita
Prima grande appassionato di pallavolo, poi di beach tennis. Lascia la moglie e un figlio. Per tanti aveva lavorato come agente nella nostra concessionaria di pubblicità
GROSSETO. La città piange la prematura scomparsa di Luca Lenzi, 54 anni, a causa di una malattia che è riuscita ad avere la meglio su di lui, dopo due anni di interventi, cure e tanta lotta.
Luca, che lascia la moglie Giulia e il figlio Tommaso, aveva imparato a combattere fin da ragazzo, per il suo spiccato spirito agonistico.
La grande passione per lo sport
Nella sua vita ha giocato prima a pallavolo e negli ultimi anni si è appassionato al beach tennis: è stato un buon giocatore, arrivando a conquistare dei titoli italiani di categoria. A Lenzi, però piaceva soprattutto l’ambiente, lo spirito di aggregazione che sta dietro allo sport e fino ai suoi ultimi giorni, con il sorriso stampato sulla faccia, nonostante le forze mancassero sempre di più, è rimasto al fianco dei suoi amici, dell’Associazione Beach Tennis Toscana Events, per aiutare Luca Bidolli a preparare al meglio la settimana internazionale del beach tennis.
Agente pubblicitario
Quella di Luca Lenzi è una morte che colpisce il cuore anche de Il Tirreno: per tanti anni è stato agente della Manzoni, la concessionaria pubblicitaria del quotidiano. Recentemente ha offerto la sua professionalità e competenza alla concessione Autocenter.
Sempre pronto a farsi in quattro per soddisfare il cliente, nonostante la malattia non ha mai mollato e ha cercato di essere sempre presente sul posto di lavoro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=6a3afbd)