Matrimoni a Grosseto, il Comune va a caccia di nuove location di pregio – Come funziona
Il Comune cerca nuove strutture “di pregio” per ospitare le celebrazioni. Nel 2025, su quasi 300 nozze, 157 sono avvenute in municipio e 93 in altri spazi
GROSSETO. Cercansi nuove strutture che possano ospitare matrimoni e unioni civili. Il Comune, anche alla luce delle statistiche sul tema fornite dall’ufficio anagrafe, continua a puntare sulla “diversificazione” delle location per i futuri sposalizi. In pratica cerca di allargare la lista di strutture che possano prestarsi come scenario privilegiato per i fiori d’arancio.
Nel 2025 nel territorio comunale di Grosseto si sono svolti complessivamente 298 matrimoni e solo il dieci per cento di questi (29) è stato celebrato in chiesa. Oltre la metà (157) hanno avuto come location il municipio o le sedi indicate dall’amministrazione comunale, come la biblioteca Chelliana, in attesa che al termine dei lavori del cantiere Pnrr possano riprendere anche le celebrazioni al Cassero Mediceo: Area Pozzo e Pratone del Cavaliere, due luoghi storici all’interno delle mura medicee.
È possibile comunque sposarsi anche alla Sala Eden, utilizzabile anche per ricevimenti, sul Bastione Garibaldi. Sono stati invece 93 i matrimoni che si sono svolti fuori dalla casa comunale.
Le strutture turistiche
Nel 2021 – anche se già nel 2017 si era lavorato per migliorare il fenomeno del wedding tourism – con apposita delibera di giunta, sono stati individuati 13 uffici separati di stato civile presso altrettante strutture turistiche: Le Tre Fonti, Belvedere (Le Versegge resort & restaurant), La mia Fiumara, azienda agricola Guadalupe, agriturismo Villa Passerini, La Giuncola, Fattoria la Principina, Bagno Moby Dick, Corte degli Ulivi, Poggio Cavallo, Hotel Terme Marine Leopoldo II, Eden park hotel.
Un’operazione che parrebbe essere stata molto apprezzata sia dalla popolazione che dagli operatori del settore. La convenzione quinquennale firmata il 3 giugno 2021 scadrà il prossimo 2 giugno.
A questo scopo nella riunione tenuta giovedì scorso la giunta ha invitato le tredici strutture, previa dichiarazione che conferma i requisiti richiesti, a rifarsi avanti per mantenere il contratto fino alla nuova scadenza prevista dalla procedura di selezione.
Ai titolari dei contratti prossimi alla scadenza viene data la facoltà di modificare o integrare il contratto, relativamente alla collocazione dell’ufficio di stato civile.
Viene anche specificato che il Comune di Grosseto non corrisponderà alcun indennizzo o rimborso ai titolari delle strutture selezionate e che, pertanto, sul bilancio corrente e su quelli futuri, sino a scadenza del bando, non graverà alcun onere di spesa.
New entry
Oltre a rinnovare i contratti con le tredici strutture turistiche, il Comune di Grosseto ha intenzione di selezionare altre strutture turistico-ricettive o stabilimenti balneari all’interno del territorio comunale «che risultino di particolare pregio storico, artistico, culturale, archeologico o collocati in aree di pregio ambientale e paesaggistico – si legge nella delibera di giunta – per istituirvi uffici separati di Stato civile destinati a ospitare la celebrazione dei matrimoni/unioni civili».
Per il reclutamento di nuove location per i matrimoni verrà tra l’altro nominata una commissione che effettuerà un sopralluogo sulle strutture che chiederanno una modifica al contratto e quelle che manifesteranno interesse a ospitare la celebrazione dei matrimoni/unioni civili.
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