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La storia

Dieci ore in sala operatoria per lo storico parroco “social”. Il primo messaggio: «Ora mi sento immortale...»

di Ivana Agostini
Don Marcello Serio
Don Marcello Serio

Il sacerdote è ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto e non ha perso il sorriso: «Ringrazio tutti per la vicinanza». E rassicura i fedeli: «Intervento riuscito»

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CAPALBIO. «Dopo 10 ore sotto i ferri, mi reputo immortale». Con queste parole affidate al suo profilo Facebook il sacerdote don Marcello Serio, parroco di Capalbio, ha rassicurato i suoi parrocchiani e amici. Don Marcello, due giorni fa, è stato sottoposto all’ospedale Misericordia di Grosseto a un delicato intervento chirurgico per asportare un tumore al colon sigma, di cui lui stesso ha parlato in una recente intervista al Tirreno.

L’intervento

Un intervento delicato perché don Marcello ha il cuore che in più occasioni ha fatto i capricci. Sulla riuscita dell’intervento il parroco ha più volte ironizzato. Proprio al Tirreno, alcune settimane fa, aveva detto: «Se svegliandomi vedrò San Pietro vorrà dire che sono morto. Se vedrò il medico, vorrà dire che ho superato l’intervento». Stamattina, 28 gennaio, dopo aver superato un lungo intervento che lo ha tenuto in sala operatoria 10 ore, don Marcello ha voluto salutare tutti con la consueta ironia.

Il messaggio

«Dopo 10 ore mi reputo immortale. Ringrazio tutti per la vicinanza». Un messaggio che ha rasserenato i cuori dei suoi parrocchiani che erano in ansia e di coloro che, con il tempo gli sono diventati amici e hanno imparato a volergli bene. Prima di essere ricoverato per l’intervento, il sacerdote aveva celebrato la messa: ai fedeli aveva chiesto di dire due orazioni.

«Disturbare oltre il Padreterno – aveva detto – non mi sembra giusto». Poi aveva aggiunto: «Mica sto per morire». È stato questo lo spirito con cui il parroco ha affrontato sin da subito la notizia della sua malattia. Anche quando il medico gli ha comunicato la presenza di un tumore, lui ha risposto: «Meglio a me che a un padre di famiglia».

Lo storico parroco

Un approccio che lo ha sempre visto fiducioso e che è servito a infondere forza a tanti che si trovano a lottare per situazioni analoghe alle sue. Una forza di volontà e una senso dell'umorismo che non è mai venuto meno nonostante qualche “piccola” preoccupazione.

La notizia dell’intervento andato a buon fine è stata commentata un centinaia di messaggi che hanno augurato al parroco buona guarigione. «San Pietro può attendere», hanno scritto alcuni. Don Marcello ha 62 anni. Una vita trascorsa a fare il parroco di Capalbio, un carattere forte che non le manda a dire ma allo stesso tempo un sacerdote sempre presente per i suoi parrocchiani.

Negli anni ha organizzato molte iniziative per sistemare la sua chiesa di Borgo Carige; è stato sempre attivo e a disposizione di chi gli chiede aiuto. Ora che l’intervento è stato eseguito, a don Marcello spettano giorni di convalescenza al Misericordia in attesa di poter tornare a casa e affrontare le cure previste dai medici. 

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