Concordia, 14 anni dopo il naufragio: la commemorazione delle vittime al Giglio
Alla messa presente anche Franco Gabbrielli, ex capo della Protezione civile. Stasera la fiaccolata
ISOLA DEL GIGLIO. L’isola del Giglio ha commemorato nella mattina di martedì 13 gennaio la tragedia della Costa Concordia avvenuta 14 anni fa - il 13 gennaio 2012 - con una messa celebrata alle ore 12 nella chiesa del Giglio Porto.
Era presente buona parte della comunità gigliese, oltre al sindaco Armando Schiaffino e anche - come privato cittadino - Franco Gabbrielli, che all’epoca del naufragio come Capo della protezione civile nazionale gestì a lungo in prima persona sull’isola il naufragio; è stato poi Capo della polizia, sottosegretario con delega ai servizi segreti e delegato alla sicurezza del Comune di Milano (incarico terminato a inizio 2025).
In chiesa, un amico di alcuni familiari e naufraghi che viene ogni anno in loro rappresentanza ha deposto una corona in rappresentanza di tutte le vittime. La cerimonia è stata sobria, come già annunciato dal primo cittadino nelle scorse ore. «Faremo una celebrazione sobria come avvenuto negli anni scorsi – ha commentato al Tirreno Armando Schiaffino - Nessuno vuole dimenticare la tragedia».
Il primo cittadino ha assistito alla messa a titolo personale, così come gli altri intervenuti, e quindi senza fascia tricolore. In serata dalle 21,30 – in concomitanza con l’impatto della Costa Concordia sugli scogli dell’isola - è prevista la fiaccolata con partenza dalla chiesa per raggiungere la targa commemorativa sul molo rosso. La chiesa di Giglio Porto resta aperta per tutto il pomeriggio, a disposizione di chi vorrà offrire personalmente una preghiera per i defunti.
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