Muore pochi giorni dopo il matrimonio, lascia una figlia – Miriam, la malattia e il dolore della comunità
Grosseto, la tragedia a Montiano. Il paese sotto choc: «Come un fulmine in una giornata di sole»
MAGLIANO IN TOSCANA. «Anche nel momento più buio abbiamo trovato la forza, soprattutto Miriam, di accendere la nostra vita e regalare un sorriso a tutti». Così aveva scritto domenica Massimo Baldi agli amici di Montiano per dare il grande annuncio: «Ieri io e Miriam ci siamo sposati»; nel giorno del compleanno di lui, il giorno prima dell’anniversario che avevano scelto di comune accordo, due giorni prima della morte di lei. Una morte che lei stessa ha voluto fosse fonte di nuova vita. Miriam Stringardi, anima e cuore dell’attività Il Molino che gestiva insieme al fratello Riccardo, aveva conosciuto Baldi, fisioterapista e riferimento per la Federazione italiana baseball softball (Fibs) nonché dirigente accompagnatore delle trasferte della Nazionale, ormai 25 anni fa. Da allora non si erano più lasciati, e dal loro amore era nata una figlia.
Il matrimonio in ospedale
Poi, la malattia. La famiglia l’ha affrontata insieme nei pochi mesi concessi dalla diagnosi, e insieme agli amici e ai parenti ha inteso festeggiare il coronamento più grande. Stringardi (49 anni) era ricoverata al Misericordia di Grosseto, e in breve si è riusciti a organizzare e celebrare nella stanza d’ospedale il matrimonio con il compagno di una vita; nel giorno del compleanno di lui, il giorno prima dell’anniversario che avevano scelto di comune accordo tanti anni prima. «Un ringraziamento immenso a chi ha permesso di fare questo in due ore di tempo nonostante le tante difficoltà dovute al fatto di essere nel Comune diverso dal nostro. La nostra riconoscenza non avrà mai fine», aveva aggiunto Baldi.
Il cordoglio del sindaco
Condoglianze e cordoglio dal Comune amministrato da Gabriele Fusini, grande amico della coppia, colpito duramente dal lutto: «La scomparsa di Miriam, una persona meravigliosa amata da tutto il paese e dalla frazione di Montino, in cui “Il Molino” è un luogo molto caro alla comunità, mi tocca nel profondo. A nome dell’intera amministrazione comunale di Magliano e mio personale esprimo tutto il cordoglio e la nostra vicinanza a Massimo e alla loro splendida bambina».
Il dolore della comunità
Anche il mondo sportivo piange la scomparsa di Stringardi: «Miriam se n’è andata, portata via da una malattia impietosa e ingiusta, piombata all’improvviso, come un fulmine in una giornata di sole», scrivono dalla Fibs il presidente Marco Mazzieri a nome del consiglio federale e di tutta la famiglia azzurra, e il segretario generale Giampiero Curti a nome della struttura e dell’intero movimento del baseball e del softball italiani; a cui si uniscono, tra gli altri, il MaglianoSant’Andrea, l’associazione Frascaioli, la “Francisco Cervelli” Iabf Academy e l’Estra Siena Baseball Softball Club. Gli amici della famiglia, intanto, si sono mobilitati per dare una mano, per quanto possibile, a Baldi e alla figlia: chi volesse partecipare può rivolgersi a Deborah Scalabrelli al numero di telefono 339 3287888. La comunità di Montiano si è stretta oggi alla camera ardente della casa funeraria Rocchi di Grosseto per ricordare l’amica, collega e parente dal grande sorriso e dal cuore generoso, sempre affabile con chiunque e disponibile nei confronti di tutti. Domani pomeriggio (4 dicembre) l’ultimo saluto a Miriam Stringardi, che aveva espresso il desiderio di donare le sue cornee, alle 14,30 alla chiesa di San Giovanni Battista.
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