Il Tirreno

Grosseto

Lavoro

Kentucky Fried Chicken apre a Grosseto, occasione di lavoro per 30 persone - Come candidarsi

di Matteo Scardigli

	I locali Maremà dove Kfc aprirà entro il mese (foto Agenzia Bf)
I locali Maremà dove Kfc aprirà entro il mese (foto Agenzia Bf)

Il colosso americano del pollo fritto cerca operatori e operatrici fast food. Open day con colloqui domani mattina al Centro per l’impiego

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. E venne il giorno delle selezioni per lavorare da Kentucky Fried Chicken (o Kfc, che si pronuncia “cheiefsì”): una trentina posti di lavoro nel nuovo ristorante che si prepara – oramai ci siamo – ad accendere i fornelli in città.

Per reperire il personale, al netto delle candidature spontanee già pervenute attraverso il proprio sito, il colosso americano della ristorazione veloce si è affidato all’Agenzia regionale toscana per l’Impiego (Arti): «Il Centro per l’impiego organizza una mattina per incontrare candidati interessati alle molte opportunità disponibili sul nostro territorio nel settore della ristorazione veloce. Si ricercano Operatore/trici fast food per la nuova apertura di una sede a Grosseto di un’importante catena di ristoranti».

Il Cpi invita quindi gli interessati a portare il proprio curriculum vitae, a scopo colloquio con un operatore specializzato in ricerca attiva del lavoro, mercoledì 9 luglio dalle 9 alle 12 in via della Prefettura 4, ricordando che se si è impossibilitati a partecipare è comunque possibile inviare il cv a servi ziimprese.grosseto@ arti.to scana.it con oggetto “Open day Operatore/trici fast food”. Per info contattare serviziimprese.grosseto@ar ti.toscana.it oppure 055 19985081.

Un po' di storia del brand

La storia di Kfc inizia con Harland Sanders, che nasce a Henryville (in Indiana) nel 1890 e, dopo un’infanzia difficile, studia legge mentre la madre gli insegna a cucinare. L’intuizione arriva nei primi anni Trenta: aggiungere al menu del suo benzinaio/tavola calda nel Kentucky – appunto – il pollo fritto; di qui il titolo onorifico di “Colonnello”. La ricetta segreta per la panatura viene perfezionata all’inizio degli anni Quaranta, la catena di franchise viene inaugurata nel 1952 e il copyright è datato 1955. Nel 1957 il Colonnello crea infine il famoso “bucket”, il secchiello di carta per il pollo a portar via, quello che si vede nei film.

L'apertura

Il resto è storia, una storia che entro fine mese sbarcherà nel capoluogo – il primo in Maremma – al Maremà, nei locali che hanno ospitato l’avventura culinaria-imprenditoriale di Maremma a Nastro: i piatti della tradizione (ma all you can eat) rimpiazzati dall’american lifestyle.

«Lavorare da Kfc significa unirsi a un team dinamico e stimolante. Ogni giorno ci dedichiamo alla preparazione delle migliori specialità di pollo con cura e passione», scrivono sul sito di Kentucky Fried Chicken, che dà lavoro a “restaurant general manager”, “team leader” e “team member”: in particolare, quest’ultimo «prepara i prodotti di vendita seguendo le norme Haccp, li confeziona, elabora gli ordini e serve il cliente garantendo velocità, precisione e cortesia. In ogni fase, rispetta le procedure operative Kfc e mantiene l’ambiente riassortito, pulito e sicuro».

L’assunzione sarà preceduta da alcuni giornate dedicate alla formazione, a cura dell’azienda.

A scanso di equivoci (repetita iuvant) il locale aprirà i battenti al centro commerciale, ma la giornata dedicata al reclutamento del personale si svolge al Cpi di via della Prefettura.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il lutto

Morto lo chef Daniele Fagiolini: «Protagonista della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio»

di Redazione web
80 Vespa