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Grosseto, è morto Lino Signori: una vita nella politica e nella sanità


	Lino Signori alcuni decenni fa e in una foto recente 
Lino Signori alcuni decenni fa e in una foto recente 

Malore fulminante a casa, lascia la moglie Paola e tre figli

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GROSSETO. È morto per infarto a 86 anni Lino Signori, ex politico, amministratore e dipendente pubblico, con una lunghissima carriera nella sanità. Era nato il 4 gennaio del 1938, avrebbe compiuto 87 anni tra pochi giorni. Si è sentito male a casa la sera di sabato intorno alle 22,30 quando improvvisamente è caduto a terra e le sue condizioni sono apparse subito disperate. A casa c’era la moglie Paola Lazzeri, che ha chiamato subito il 118. Una volta giunto all’ospedale Misericordia i medici «hanno tentato di rianimarlo per circa un’ora – racconta la moglie – ma lui non ce l’ha fatta. Da subito avevamo capito che la situazione era gravissima».

L’ultimo saluto

Un malore fulminante e del tutto inaspettato, dato che appena tre giorni prima Signori si era sottoposto a controlli cardiologici, andati bene. Il funerale sarà celebrato lunedì 30 dicembre alle ore 15 nella chiesa del Cottolengo dall’amico don Enzo Capitani; il corpo sarà poi cremato.

Dalla laurea al posto da dirigente in Regione

Nato nella frazione castiglionese di Tirli, una laurea in Economia, da giovane Signori lasciò la frazione per andare ad abitare a Grosseto insieme ai genitori «non appena – ricorda la moglie – entrò in Provincia con un concorso». A Grosseto è poi rimasto per sempre. Era cugino di Silvano Signori (anche lui originario di Tirli), che fu a lungo senatore e anche sottosegretario alla difesa con il Governo Craxi. Dipendente e poi dirigente della Regione Toscana al comitato di controllo sugli enti locali, Lino Signori è stato presidente della vecchia azienda sanitaria locale di Grosseto per 15 anni dal 1980 al 1995, per poi tornare a Firenze in Regione come funzionario dirigente. Ha svolto funzioni dirigenziali anche al Polimabulatorio medico Salus di via Monteleoni.

Ruoli politici

Sul fronte politico è stato un socialista fiero e convinto, eletto nelle file del Psi in consiglio comunale nel 1982 quando divenne sindaco Flavio Tattarini, succeduto al primo cittadino Giovanni Battista Finetti. Lino Signori è stato consigliere comunale a Grosseto per 11 anni, sempre con Tattarini sindaco, fino al 1993.

Dopo la pensione ha svolto attività di consulenza professionale per una committenza di enti pubblici e aziende private. Lascia tre figli, Rosamarina e Alberto avuti dal primo matrimonio, e Leonardo avuto dall’attuale moglie Paola, che sposò nel 1997. «Marito e padre esemplare», così lo ricorda lei.

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