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A Follonica un’agenzia funebre per gli animali: «Così aiutiamo a superare il dolore»

di Sara Landi

	Katia nell'agenzia a Follonica
Katia nell'agenzia a Follonica

Katia e “Il ponte dell’arcobaleno”: «L’idea è nata dopo la morte della mia Laika»

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FOLLONICA. Chi ha avuto un cane o un gatto sa quanto sia doloroso separarsene quando muoiono. Spesso per anni sono stati considerati membri della famiglia e la loro morte ha un impatto emotivo molto forte.

Quando accade, l’unica consolazione è immaginarli di nuovo in salute e felici sul ponte dell’arcobaleno, luogo meraviglioso alle soglie del paradiso che ospita gli animali alla fine del loro percorso terreno, secondo un’antica leggenda indiana.

L’idea

Proprio ispirandosi a questa leggenda e alla volontà di aiutare le persone che si trovano ad affrontare il suo stesso lutto, Katia Saragosa, di Follonica, già conosciuta negli ambienti del volontariato e dell’impegno animalista come presidente provinciale dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), ha deciso di dare vita a un’agenzia di servizi funebri per animali che si chiama “Il ponte dell’arcobaleno”, inaugurata nella zona industriale della città del golfo – Follonica – e poi trasferita in una nuova sede in via Litoranea 48.

Dunque, non solo cimiteri interamente dedicati ad animali che non sono una novità e sono presenti anche in Toscana, ma ora anche un’agenzia funebre per i nostri pelosetti.

«La mia Laika»

«Ho pianto giorni interi per la mia Laika – racconta Katia parlando di come è nata la sua attività – una canina anziana che avevo adottato cinque anni fa, proveniente dalla Sicilia, e che aveva una situazione di salute già molto compromessa perché aveva diversi tumori. Da quell’esperienza molto dura è maturata l’idea di mettermi a disposizione, come imprenditrice, delle persone che affrontano lo stesso lutto e che spesso non hanno bisogno solo di qualcuno che si occupi delle pratiche come la cremazione, ma di una persona amica che sappia comprendere il loro dolore e le loro reazioni perché anche nel caso degli animali ognuno vive il distacco a modo suo».

In un mondo in cui gli animali domestici sono sempre più considerati membri della famiglia, l’amore di Katia per i nostri amici a quattro zampe e la competenza maturata all’interno di un’organizzazione che si dedica alla protezione degli animali a 360 gradi come l’Oipa vogliono essere un valore aggiunto per chi ha bisogno di supporto e conforto nel momento della perdita.

Come funziona

«Quando riceviamo la chiamata – sottolinea Katia, affiancata da un collaboratore per portare avanti l’attività – interveniamo al domicilio del proprietario dell’animale o presso lo studio del veterinario a seconda di dove è avvenuto il decesso e ci occupiamo di tutto, senza mai lasciare soli né i proprietari né l’amico a quattro zampe, proprio come si trattasse di farlo per il nostro cane o il nostro gatto. Molti chiedono per esempio di conservare un ciuffo di pelo come ricordo dell’amico. Altri invece preferiscono non tenere con sé le ceneri, allora in quel caso ci pensiamo noi».

«Qualunque sia l’orientamento della famiglia – conclude Katia – le scelte vanno rispettate e riteniamo giusto trattare la morte di queste creature con la stessa dignità che si riserva agli esseri umani quando ci lasciano».

Quest’approccio è già stato sperimentato nei primi mesi di vita dell’agenzia che offre anche urne e gadget ricordo personalizzabili, oggetti che consentono di mantenere vivo, almeno nel ricordo, un legame indissolubile.

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