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Da soli, in gruppo o con il cavallo e il twist diventa gioia senza confini – Video

di Luca Barbieri
Da soli, in gruppo o con il cavallo e il twist diventa gioia senza confini – Video

Un video collettivo accompagna il nuovo singolo della Jug Band Colline Metallifere: «Ci hanno inviato filmati anche da Cagliari, mandatene altri per la versione estiva»

07 aprile 2024
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MASSA MARITTIMA. Il ritornello è di quelli che potrebbero anche entrare nella sfera del tormentone: “Tatti bar” ripetuto più volte. E se le note sono da tormentone – ed è effettivamente difficile ascoltarle senza accennare un piccolo passo di ballo o comunque lasciarsi trascinare dal suono almeno per qualche secondo – il video potrebbe davvero diventare ben presto virale. Gruppi di persone (da più parti d’Italia, con la Maremma che resta protagonista), singoli che si dimenano nei luoghi della quotidianità, un cavallo (ma ci sono anche i cani), tutti che si lasciano andare a ritmo di musica.

È il nuovo brano – “Tatti Twist” – della Jug Band Colline Metallifere, collettivo internazionale e «intergenerazionale» che dal 2018 propone «riflessioni sul territorio, sul rapporto tra città e campagna e su aspetti poco noti in ambito rurale», come si definiscono. Un brano, l’ultimo appunto, al quale è legato ovviamente il video uscito nei giorni scorsi. Il filmato è stato realizzato attraverso contributi raccolti tramite la “call” della band che aveva chiesto di inviare videoclip amatoriali a “colpi” di twist per poi restituire – a distanza di un paio di mesi – un collage, un lavoro complessivo.


Come nasce l'idea

La genesi dell’idea viene spiegata direttamente da loro: «A volte proviamo a spiegare argomenti apparentemente freddi (l’alimentazione, citano come esempio, ndr), a volte temi un po’ tecnici e un po’ suggestivi (il cielo notturno e l’inquinamento luminoso), a volte punti di vista diversi sulla “mobilità dolce”, con il “Tatti Twist” ci siamo voluti dare un momento più leggero. Abbiamo messo insieme il curriculum da ballerino di twist del nostro bassista monocorda Wolfgang Scheibe (che negli anni Sessanta partecipava a gare nazionali), con la storia di molti stranieri che scoprono la Toscana come “terra promessa”», aggiungono. A gennaio scorso avevano così lanciato la “call”: cercansi ballerini di twist per un videoclip musicale. L’appello era collegato proprio alla realizzazione della canzone, in inglese, che racconta la storia di una persona che si innamora della Toscana e sceglie di venire a vivere proprio a Tatti (“I went down to Tuscany looking for a place to be and I found its name Tatti, oh yeah”, le parole che aprono il brano non a caso). «Ci piacerebbe farne un videoclip – spiegava proprio Andrea Giacomelli della Jug Band – e siamo alla ricerca di ballerini, professionisti e non, con una preferenza proprio per gli amatoriali», rivelava. Sarebbe dunque bastato mandare un video di 15 secondi al massimo, entro la data prefissata.

Il cavallo ballerino

Questo il recente passato. Nei giorni scorsi però ecco il video. «Sin da gennaio abbiamo poi mandato inviti ai nostri fan a proporre dalla loro “location” preferita alcuni passi di twist e abbiamo montato il tutto nel video: la partecipazione è stata molto buona, una quarantina di persone da varie latitudini tra Cagliari e centro Italia, con alcuni personaggi inediti, fra cui due cani e un cavallo (un cavallo che balla non sappiamo se sia inedito in un video musicale, ma sicuramente non capita spesso…)», sottolineano ancora. «Il pezzo come audio è stato registrato il primo novembre scorso, poi l’idea del video al quale hanno partecipato circa 40 persone, i due cani e il cavallo che balla che è di una nostra fan della zona. Adesso ci piacerebbe ricevere ulteriori contributi e – dopo quella che possiamo definire una winter edition (perché il materiale è stato di fatto raccolto durante l’inverno, ndr) – pensare a un video in versione estiva, la “summer” del Tatti Twist», aggiunge ancora Giacomelli a Il Tirreno.

I contributi video si possono mandare alla band su WhatsApp (331 7539228); o via mail (micalosapevo@pibinko.org). Ma si possono inviare anche a Il Tirreno Grosseto su Facebook o via mail (grosseto@iltirreno.it); poi saranno girati al gruppo musicale.

Tatti nel mondo

Tornando alle parole del singolo, i “Tatti” a cui si fa riferimento nel testo – spiegano dalla band nella loro nota – sono due: la frazione di Massa Marittima nelle Colline Metallifere, dove risiedono due dei componenti del gruppo, mentre il Tatti bar «è un noto locale di Stoccarda, che ha preso il nome proprio dal borgo maremmano», come abbiamo scritto negli scorsi mesi raccontando di un tour della band.
Il Tatti Twist, ricordano, è uno dei sei brani prodotti dalla Jug Band Colline Metallifere durante l’inverno. E adesso il prossimo periodo da cerchiare sul calendario è quello di giugno con il Gran(i)Tour in Germania, con una tappa anche a Rovereto: «E un’anteprima internazionale a Vienna per la conferenza europea di Citizen science con Jack o’Malley in rappresentanza del gruppo».

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